ROMA – Il presidente Mattarella ricorda Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, a 30 anni dall’ agguato a Mogadiscio in cui furono uccisi l’inviata del Tg3 Rai e il suo operatore. La loro morte “un prezzo pagato nell’esercizio del diritto all’informazione, che è presidio essenziale alla libertà di tutti e pilastro della vita democratica”, dice Mattarella. “Assassini e mandanti ancora senza nome e senza volto”, ma “non ci si può arrendere nella ricerca della verità”.Il ricordo di Alpi e Hrovatin sia “impegno a rimuovere ostacoli alla libertà di informazione”.