ROMA – L’Associazione nazionale magistrati incrocerà le braccia il prossimo 27 febbraio per uno sciopero contro la riforma della giustizia. In un comunicato dell’ANM si legge: “Saremo in prima fila contro le riforme costituzionali che mettono a rischio autonomia e indipendenza della magistratura. Il Comitato direttivo centrale, in esecuzione del deliberato dell’assemblea straordinaria, ha quindi definito quali saranno le manifestazioni di protesta in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario che si terrà il 25 gennaio nelle sedi delle Corti di appello in tutta Italia. Il direttivo ha però innanzi tutto deciso di proclamare una giornata di sciopero contro la riforma costituzionale per il 27 febbraio. Una scelta che segue l’approvazione in prima lettura del disegno di legge alla Camera dei deputati”. Per l’inaugurazione dell’anno giudiziario diverse le modalità di protesta previste. Dall’invito ai magistrati a indossare una toga e una coccarda, all’esibizione dei cartelli all’esterno delle Corti, fino all’abbandono dell’aula nel momento in cui il ministro o i suoi delegati interverranno, anche se quest’ultima forma di protesta non sembrerebbe la più condivisa.
VERONA - Al Vinitaly 2025 che apre domani a Fiera Verona, l’azienda vinicola della famiglia…
ROMA - In vigore da oggi i dazi Usa del 10% sull'import. Sono entrati in…
GIAPPONE - Formula 1 con il Gp del Giappone, terzo appuntamento del Mondiale 2025. Dopo…
CROAZIA - Scoprire il volto più autentico della Croazia in bici tra sentieri, laghi e…
ROMA - Il crollo della Borsa a Milano, il coro di voci delle imprese agroalimentari,…
PADOVA - La quarta edizione di ASI MotoDay – l’evento diffuso in tutta la Penisola…
PRIMAPRESS S.r.l. - Sede Legale: Lungotevere dei Mellini, 7 - 00193 ROMA
P.Iva: 15275681003
Agenzia Stampa Nazionale Online e Radiofonica
Testata Giornalistica iscritta al Tribunale di Roma n.138/2019 del 24/10/2019
Direttore Responsabile: Paolo Picone