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Sciopero da Napoli a Bologna: Uil e CGIL rivendicano il diritto allo sciopero per i salari ma con toni diversi

NAPOLI – “I salari peggiori d’Italia. Siamo in piazza per i salari,la questione economica: le persone normali che vivono di stipendio,di pensioni,arrivano con difficoltà a fine mese. Questo deve essere un problema centrale nel confronto con il governo”. Così Bombardieri, Uil, alla partenza del corteo a Napoli per lo sciopero generale indetto da Cgil e Uil “Salvini si è sprecato in insulti, ci ha detto estremisti,ridicoli”e”noi rispondiamo con queste piazze, con manifestazioni pacifiche e democratiche che chiedono cambiamenti”,dice Bombardieri.
Di cifra diversa le dichiarazioni del leader della CGIL, Landini che torna a parlare di rivolta sociale a Bologna dove è in corso la manifestazione sindacale. “Noi vogliamo rivoltare come un guanto questo Paese. La rivolta sociale significa proprio dire che ognuno di noi non deve voltarsi da un’altra parte davanti alle ingiustizie”.Così Landini,Cgil,a margine della manifestazione a Bologna per lo sciopero generale di Cgil e Uil. “E’ una giornata di mobilitazione come da tempo non si vedeva”, ha continuato. “Le piazze non si precettano, abbiamo già dati di adesione altissima”.Sul diritto di sciopero,”c’è stato un tentativo di metterlo in discussione” e c’è “tentativo serio di svolta autoritaria”.

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