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Siria: summit in Giordania di diplomatici di 7 paesi del M.O. con Turchia, USA, Ue e Nazioni Unite

SIRIA – L’Onu, con il capo delle Nazioni Unite Antonio Guterres torna a dirsi profondamente preoccupato “per le centinaia di attacchi aerei israeliani” sulla Siria, affermando che c’è “un’urgente necessità di ridurre la violenza su tutti i fronti in tutto il paese”, ha detto il suo portavoce.
Il consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti Jake Sullivan ha difeso i vasti attacchi di Israele alla Siria, affermando che le forze israeliane stanno cercando di “neutralizzare” potenziali minacce. Ma su quelle “potenziali” minacce che si scatena la polemica della comunità internazionale accusando le operazioni indiscriminate che uccidono miglia di cittadini in modo indiscriminato.
La Giordania ospiterà un vertice di crisi sulla Siria questo fine settimana a cui parteciperanno i diplomatici provenienti da Arabia Saudita, Iraq, Libano, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Bahrein, Qatar, Turchia, Stati Uniti, Unione Europea e Nazioni Unite.
L’inviato delle Nazioni Unite per la Siria afferma che le immagini che emergono dalla famigerata prigione di Sednaya e da altre strutture di detenzione mostrano “l’inimmaginabile barbarie” subita dai siriani per anni e con decine di fosse comuni che stanno venendo alla luce.

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