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Stefania Craxi «le Ministre di oggi sono tutte delle scappate di casa»

NAPOLI – “Volete sapere qual è il ministro donna più maschio che c’è in questo periodo ? “Nessuno. Sono tutte delle scappate di casa. A casa mia la politica era una signora che sedeva a tavola con noi”. E’ velato di ironia il commento di Stefania Craxi intervenuta ai microfoni di Radio Club 91 nel corso del programma i “Radioattivi” condotto da Rosario Verde ed Ettore Petraroli. “Papà amava Napoli e fu anche candidato in città ora in un libro (Io parlo e continuerò a parlare, ndr) raccolgo i suoi scritti per consentirgli di dire le parole che invece non gli hanno permesso di pronunciare. Spesso mandava dei commenti anche visionari e che poi realmente si sono avverati, alle redazioni dei giornali. li cestinavano, gli dicevano che non era più lucido. Ma alla fine parlava vent’anni prima dell’Italia di oggi”. E ricorda il suo primo approccio alla politica. “Avevo 8 anni, nel 68, ho fatto la prima campagna elettorale e io con lo zainetto e i volantini. girai tutte le portinerie del quartiere. ho capito molto presto che papà faceva politica e di cosa si trattava”. E non risparmia invettive contro gli anni di Tangentopoli: “a parte i casi indubbi, molti degli indagati persero l’onore, la famiglia e la vita per poi essere assolti dopo 10 anni. C’è una grande differenza tra la Prima Repubblica in cui c’era il finanziamento illecito ai partiti ma i soldi si spendevano per il partito e la Seconda Repubblica in cui invece si spendevano per fini personali. Adesso i cittadini si sentono esclusi dal far politica” .

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