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Le dosi di vaccino di Figliuolo come i carri armati di Mussolini. L’attesa dei cinquantenni

ROMA - L’annuncio del Commissario per l’emergenza sanitaria, il generale Francesco Paolo Figliuolo, circa l’intenzione di utilizzare tutti i tipi di vaccini disponibili pur di accelerare la campagna di vaccinazione ha il sapore di una “manovra di emergenza” che rischia di incrinare la fiducia di quanti ancora aspettano la somministrazione della prima dose.  L’idea è di estendere AstraZeneca e Johnson&Johnson anche alle persone con meno di 60 anni. E poco importa se in altri paesi europei, con Danimarca in testa, hanno escluso dai loro piani vaccinali i prodotti delle due case farmaceutiche per i problemi di effetti collaterali trombotici. “L’Ema e l’Aifa hanno…
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