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Siccità, l’allarme dell’Anbi per invasi vuoti dalla Calabria alla Sardegna. Calati livelli di laghi e fiumi

ROMA - Siccità, "Tra 3 settimane non ci sarà più acqua per l'agricoltura nel Centrosud".L'Anbi (Associazione nazionale dei consorzi di bacino) lancia l'allarme. Invasi quasi vuoti in Puglia, Abruzzo e Sicilia. Si- tuazione grave anche in Sardegna, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio. Al Nord,invece,"stagione straordinaria" con riserve idriche ai massimi e neve ancora abbondante sulle Alpi. In Centro Italia,i recenti nubifragi e grandinate non hanno ricaricato gli invasi.Scendono livelli di laghi e fiumi. Una situazione pericolosa in caso di incendi boschivi perché l'intervento dei Canadair non avrà possibilità di raccolta acqua.
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Siccità, l’allarme dell’Anbi per invasi vuoti dalla Calabria alla Sardegna. Calati livelli di laghi e fiumi

ROMA - Siccità, "Tra 3 settimane non ci sarà più acqua per l'agricoltura nel Centrosud".L'Anbi (Associazione nazionale dei consorzi di bacino) lancia l'allarme. Invasi quasi vuoti in Puglia, Abruzzo e Sicilia. Si- tuazione grave anche in Sardegna, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio. Al Nord,invece,"stagione straordinaria" con riserve idriche ai massimi e neve ancora abbondante sulle Alpi. In Centro Italia,i recenti nubifragi e grandinate non hanno ricaricato gli invasi.Scendono livelli di laghi e fiumi. Una situazione pericolosa in caso di incendi boschivi perché l'intervento dei Canadair non avrà possibilità di raccolta acqua.
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Ricerca: il gene “illuminante” delle lucciole utilizzato per scoprire contaminazioni dell’acqua

BOLOGNA - Scoprire le contaminazioni di acque grazie alle caratteristiche delle lucciole. È il risultato della ricerca, sviluppata nel Dipartimento di Chimica “Giacomo Ciamician” dell’Università di Bologna, partner scientifico del Consorzio C.E.R. – Canale Emiliano Romagnolo.Le lucciole, emettono luce per reazione chimica e prelevando il loro gene e trasferendolo in una cellula batterica oppure di lievito o di mammifero e queste cellule possono essere riprogrammate, tramite biologia sintetica, illuminandosi con colori diversi in presenza di altrettanti inquinanti (PFAS, metalli pesanti, pesticidi, tossine, interferenti endocrini, ecc.). “E’ evidente l’importanza di tale ricerca per la salute pubblica soprattutto ora che all’ordine del giorno…
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