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Minaccia la nonna per soldi e tenta di entrare armato in casa: scatta il braccialetto elettronico

Minaccia la nonna per soldi e tenta di entrare armato in casa: scatta il braccialetto elettronico

POMPEI - Avrebbe più volte minacciato la nonna per farsi consegnare denaro e, in un’occasione, avrebbe tentato di introdursi armato di coltello nell’appartamento dell’anziana. Per questi fatti, un uomo è stato raggiunto da un’ordinanza cautelare che dispone l’allontanamento dalla casa familiare, il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna e l’obbligo di indossare il braccialetto elettronico. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura ed eseguito dagli agenti del commissariato di Pompei. Le indagini, avviate a seguito della denuncia della vittima, hanno confermato che l’uomo, nipote dell’anziana, avrebbe messo in atto…
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Iran, arresto giornalista Cecilia Sala: Tajani “Sta bene e riceverà beni di prima necessità

IRAN - Cecilia Sala, la giovane giornalista italiana arrestata  in Iran  il 19 dicembre scorso dalle autorità di polizia di Teheran. Lo aveva comunicato la Farnesina assi- curando "massima attenzione" sul caso. L'ambasciatrice d'Italia in Iran, Amadei, ha effettuato una visita consolare per verificare le condizioni e lo stato di detenzione. Il ministro degli Esteri, Tajani ha assicurato che la giornalista   è "in buona salute" e il governo italiano sta lavorando "in maniera davvero molto intensa" e "con grande discrezione" per riportarla a casa. Ha detto Tajani.
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Iran, arresto giornalista Cecilia Sala: Tajani “Sta bene e riceverà beni di prima necessità

IRAN - Cecilia Sala, la giovane giornalista italiana arrestata  in Iran  il 19 dicembre scorso dalle autorità di polizia di Teheran. Lo aveva comunicato la Farnesina assi- curando "massima attenzione" sul caso. L'ambasciatrice d'Italia in Iran, Amadei, ha effettuato una visita consolare per verificare le condizioni e lo stato di detenzione. Il ministro degli Esteri, Tajani ha assicurato che la giornalista   è "in buona salute" e il governo italiano sta lavorando "in maniera davvero molto intensa" e "con grande discrezione" per riportarla a casa. Ha detto Tajani.
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IRAN - Cecilia Sala, la giovane giornalista italiana arrestata  in Iran  il 19 dicembre scorso dalle autorità di polizia di Teheran. Lo aveva comunicato la Farnesina assi- curando "massima attenzione" sul caso. L'ambasciatrice d'Italia in Iran, Amadei, ha effettuato una visita consolare per verificare le condizioni e lo stato di detenzione. Il ministro degli Esteri, Tajani ha assicurato che la giornalista   è "in buona salute" e il governo italiano sta lavorando "in maniera davvero molto intensa" e "con grande discrezione" per riportarla a casa. Ha detto Tajani.
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Sanità: via libera al DL per contrasto violenza negli ospedali. Entro il 30 novembre la conversione in legge

ROMA - Via libera dell'Aula del Senato al Dl sul contrasto alla violenza contro il personale medico e sanitario. I voti a favore sono stati 75, gli astenuti 44 e nessun voto contrario. Ad astenersi sono stati tutti i gruppi dell'opposizione, favorevole il centrodestra. Il provvedimento, che va convertito in legge entro il 30 novembre, passa ora all'esame della Camera. Tra le misure principali del decreto c'è l'arresto in flagranza di reato è ancora "Chiunque, all’interno o nelle pertinenze di strutture sanitarie o socio-sanitarie residenziali o semiresidenziali, pubbliche o private, con violenza alla persona o con minaccia ovvero in occasione del…
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Sanità: via libera al DL per contrasto violenza negli ospedali. Entro il 30 novembre la conversione in legge

ROMA - Via libera dell'Aula del Senato al Dl sul contrasto alla violenza contro il personale medico e sanitario. I voti a favore sono stati 75, gli astenuti 44 e nessun voto contrario. Ad astenersi sono stati tutti i gruppi dell'opposizione, favorevole il centrodestra. Il provvedimento, che va convertito in legge entro il 30 novembre, passa ora all'esame della Camera. Tra le misure principali del decreto c'è l'arresto in flagranza di reato è ancora "Chiunque, all’interno o nelle pertinenze di strutture sanitarie o socio-sanitarie residenziali o semiresidenziali, pubbliche o private, con violenza alla persona o con minaccia ovvero in occasione del…
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Viterbo: arrestato per terrorismo dall’Interpol, Baris Boyun un membro della mafia turca

VITERBO - Smantellata una rete criminale guidata da uno dei capi della mafia turca, Baris Boyun, che risulterebbe tra gli uomini più ricercati da Ankara. La procura di Milano ha disposto l'arresto di 18 persone originarie della Turchia che vivono in Italia, Svizzera, Germania e Turchia. L'arresto di Boyun, 40enne di origini curde, è avvenuto a Bagnaia (Viterbo). Un blitz congiunto di forze dell'ordine italiane e Interpol. Tra le accuse, anche banda armata con finalità di terrorismo, attentato terroristico e omicidio. Arrestato anche l'avvocato di Boyun.
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Viterbo: arrestato per terrorismo dall’Interpol, Baris Boyun un membro della mafia turca

VITERBO - Smantellata una rete criminale guidata da uno dei capi della mafia turca, Baris Boyun, che risulterebbe tra gli uomini più ricercati da Ankara. La procura di Milano ha disposto l'arresto di 18 persone originarie della Turchia che vivono in Italia, Svizzera, Germania e Turchia. L'arresto di Boyun, 40enne di origini curde, è avvenuto a Bagnaia (Viterbo). Un blitz congiunto di forze dell'ordine italiane e Interpol. Tra le accuse, anche banda armata con finalità di terrorismo, attentato terroristico e omicidio. Arrestato anche l'avvocato di Boyun.
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Iran: decretato dalla Procura l’arresto per chi dileggia sui social la morte del presidente Raisi

IRAN - Il procuratore generale della Repubblica Islamica dell'Iran, Mohammad Kazem Movahhedi Azad, ha ordinato l'arresto nei confronti di quanti pubblicano sui social insulti contro il defunto presidente Ebrahim Raisi, morto domenica in un incidente in elicottero. Subito dopo l'annuncio della morte di Raisi, molti utenti dei social media hanno postato messaggi di giubilo per la morte del presidente e hanno ricordato il suo ruolo nelle esecuzioni di massa dei prigionieri politici negli anni '90 ma anche le più recenti repressioni di proteste per i diritti civili.
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