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Morte Gene Hackman: è stato arresto cardiaco. Lo ha rivelato il suo pacemaker

USA - Gene Hackman è morto per problemi di cuore quasi una settimana dopo la moglie Betsy Arakawa. Lo hanno detto gli inquirenti che indagano sul decesso dell'attore due volte premio Oscar. In base alle indicazioni del pacemaker, il cuore di Hackman, che soffriva di Alzheimer, ha smesso di battere il 17 febbraio. Secondo fonti mediche, l'attore potrebbe non essersi accorto della morte della moglie, avvenuta alcuni giorni prima per una sindrome polmonare.
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Morte Gene Hackman: è stato arresto cardiaco. Lo ha rivelato il suo pacemaker

USA - Gene Hackman è morto per problemi di cuore quasi una settimana dopo la moglie Betsy Arakawa. Lo hanno detto gli inquirenti che indagano sul decesso dell'attore due volte premio Oscar. In base alle indicazioni del pacemaker, il cuore di Hackman, che soffriva di Alzheimer, ha smesso di battere il 17 febbraio. Secondo fonti mediche, l'attore potrebbe non essersi accorto della morte della moglie, avvenuta alcuni giorni prima per una sindrome polmonare.
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Morte Gene Hackman: è stato arresto cardiaco. Lo ha rivelato il suo pacemaker

USA - Gene Hackman è morto per problemi di cuore quasi una settimana dopo la moglie Betsy Arakawa. Lo hanno detto gli inquirenti che indagano sul decesso dell'attore due volte premio Oscar. In base alle indicazioni del pacemaker, il cuore di Hackman, che soffriva di Alzheimer, ha smesso di battere il 17 febbraio. Secondo fonti mediche, l'attore potrebbe non essersi accorto della morte della moglie, avvenuta alcuni giorni prima per una sindrome polmonare.
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Taranto: operaio investito da una scarica elettrica diventa un torcia umana. Decisivo l’intervento del primo soccorso di un collega e del 118

TARANTO - Operaio di 31 anni, addetto alla manutenzione di una rete elettrica a Taranto, pur indossando gli abiti anti-infortunistici è rimasto folgorato da una scarica che ha appiccato il fuoco a tutto il corpo mandandolo in arresto cardiaco. Tempestiva la rianimazione, dopo averlo isolato dalle fiamme, del collega e di un agente della polizia fino all’arrivo in 5 minuti dell’unità del 118 Taranto Centro che iniziato le manovre con defibrillatore.Sul posto arriva anche l’automedica SET 118 di Massafra, e prosegue la rianimazione cardiopolmonare, il giovane operaio torna in fibrillazione ventricolare prima di essere trasportato al Pronto Soccorso del presidio ospedaliero…
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Arresto cardiaco, sui campi di sport: in arrivo il kit “salvavita” del Sis 118 con un drone

ROMA - Dopo il caso di Uefa 2020 e dell’arresto cardiaco accusato dal calciatore della nazionale danese Christian Eriksen, è salita l’attenzione verso l’immediato soccorso con il massaggio cardiaco e poi dell’uso essenziale del defibrillatore. “Queste due manovre hanno salvato l’atleta intervenendo nei primi 5 minuti dall’insorgenza dell’arresto cardiaco “ ha spiegato più volte il presidente del Sis 118 Mario Malzanelli. E medici sportivi e cardiologi  hanno commentato che non si tratta di episodi rari ma tra gli atleti succede migliaia di volte. Fatti possibili e ripetibili, dunque, ma non sempre c’è a portata di mano un defibrillatore. “Sulla spinta di…
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Caso Eriksen, dopo la decisione di Gravina (Figc) per i corsi di Primo Soccorso, s’interroga tutto il mondo dello sport

ROMA - La decisione del presidente della Figc , Gabriele Gravina, dopo l’arresto cardiaco di Eriksen, nella partita Euro 20 tra Danimarca e Finlandia, di introdurre il primo soccorso nella formazione dei calciatori, è stata accolta con grande favore dal mondo sportivo. “Valorizzeremo l’intervento rapido in campo insegnando le manovre salvavita già nei ritiri dei club e degli azzurri. Ha promesso il presidente Gravina. “Una decisione opportuna e che merita tutto il nostro apprezzamento” ha dichiarato il presidente del Sis 118 Mario Balzanelli, che proprio dopo l’evento che poteva risultare fatale al centrocampista danese, era intervenuto sollecitando la necessità dei…
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Emergenza sanitaria: il caso Eriksen solleva la questione manovre “salvavita”. Balzanelli (118) “Legge inapplicata”

ROMA - Il caso dell’arresto cardiaco di Christian Eriksen, il giocatore danese che nella partita di ieri per Uefa 2020 con la Finlandia è stato soccorso dal suo capitano con un massaggio cardiaco in attesa del defibrillatore, ha sollevato nuovamente la necessità dell’insegnamento delle manovre salvavita. “L’intervento immediato del capitano della squadra danese ha fatto la differenza - ha detto questa mattina il presidente del SIS 118, intervistato da Primapress - Attivare il massaggio, con due mani sul torace entro 90 secondi, in una situazione di arresto cardiaco e poi la scarica da defribillatore entro i 5 minuti, significa fare…
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