Esplode la rabbia della popolazione a Beirut. Il capo della Dogana accusa la magistratura
BEIRUT - Nella capitale libanese ora è il momento della rabbia della popolazione dopo la violenta esplosione nel porto. Si susseguono le proteste anche con scontri tra manifestanti e polizia. Ieri sera la polizia in tenuta antisommossa ha dovuto utilizzare i gas lacrimogeni per disperdere la folla ma oggi una nuova protesta dinanzi al parlamento. I manifestanti scesi in piazza attribuiscono la disastrosa esplosione alle élite politiche libanesi, accusandole di corruzione e cattiva gestione, poiché il paese è sull'orlo del collasso economico.Una donna libanese aveva urlato al presidente francese Macron, arrivato sul luogo dell’esplosione, di non dare aiuti al governo:…