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L’Agenda Draghi corre spedita senza la pressione dei partiti. Varato oggi un pacchetto di Aiuti da 14,3 mld

ROMA - Eliminate le pressioni dei partiti su Mario Draghi, il Governo in attesa delle nuove elezioni politiche lavora a ritmo sostenuto. Oggi il Consiglio dei Ministri ha varato un provvedimento da 14,3 miliardi in Dl Aiuti bis. Le risorse disponibili grazie ad un minore indebitamento di 14,3 miliardi,saranno utilizzate per il nuovo Decreto Aiuti bis.Lo hanno chiarito in Consiglio dei ministri il presidente del Consiglio Draghi e il ministro dell'Economia Franco. Le risorse serviranno a "contrastare gli effetti su famiglie e imprese dei rincari energetici, dell'inflazione,del perdurare della diffusione del Covid e delle ripercussioni della siccità". "Per fronteggiare la…
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L’Agenda Draghi corre spedita senza la pressione dei partiti. Varato oggi un pacchetto di Aiuti da 14,3 mld

ROMA - Eliminate le pressioni dei partiti su Mario Draghi, il Governo in attesa delle nuove elezioni politiche lavora a ritmo sostenuto. Oggi il Consiglio dei Ministri ha varato un provvedimento da 14,3 miliardi in Dl Aiuti bis. Le risorse disponibili grazie ad un minore indebitamento di 14,3 miliardi,saranno utilizzate per il nuovo Decreto Aiuti bis.Lo hanno chiarito in Consiglio dei ministri il presidente del Consiglio Draghi e il ministro dell'Economia Franco. Le risorse serviranno a "contrastare gli effetti su famiglie e imprese dei rincari energetici, dell'inflazione,del perdurare della diffusione del Covid e delle ripercussioni della siccità". "Per fronteggiare la…
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Riforme, Bonomi (Confindustria): “Occorre un riformismo competitivo. Non interventi a margine”

ROMA - Ciò che preoccupa Confindustria in questo momento non è solo il caro-energia che avrà bisogno di un piano strutturale di lungo respiro ma sono anche le riforme chieste dall'Europa (per continuare a ricevere i fondi del PNRR) e da Mattarella nel suo discorso di insediamento. Si è iniziato dal Csm ma il rischio delle riforme "all'italiana" è l'eccessivo uso delle mediazioni che finiscono nel dimezzare i processi riformatori.Il presidente di Confindustria Bonomi ha auspicato un riformismo competitivo: non interventi a margine,ma riforme efficaci, tali da rendere realmente competitivo il Paese".  Con Draghi è d'accordo nel mantra del crescere:…
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ROMA - Ciò che preoccupa Confindustria in questo momento non è solo il caro-energia che avrà bisogno di un piano strutturale di lungo respiro ma sono anche le riforme chieste dall'Europa (per continuare a ricevere i fondi del PNRR) e da Mattarella nel suo discorso di insediamento. Si è iniziato dal Csm ma il rischio delle riforme "all'italiana" è l'eccessivo uso delle mediazioni che finiscono nel dimezzare i processi riformatori.Il presidente di Confindustria Bonomi ha auspicato un riformismo competitivo: non interventi a margine,ma riforme efficaci, tali da rendere realmente competitivo il Paese".  Con Draghi è d'accordo nel mantra del crescere:…
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ROMA - Ciò che preoccupa Confindustria in questo momento non è solo il caro-energia che avrà bisogno di un piano strutturale di lungo respiro ma sono anche le riforme chieste dall'Europa (per continuare a ricevere i fondi del PNRR) e da Mattarella nel suo discorso di insediamento. Si è iniziato dal Csm ma il rischio delle riforme "all'italiana" è l'eccessivo uso delle mediazioni che finiscono nel dimezzare i processi riformatori.Il presidente di Confindustria Bonomi ha auspicato un riformismo competitivo: non interventi a margine,ma riforme efficaci, tali da rendere realmente competitivo il Paese".  Con Draghi è d'accordo nel mantra del crescere:…
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Caro energia, Bonomi (Confindustria): “Bisogno di interventi strutturali”. Arera prevede costi al 55% per le famiglie

ROMA - "Il caro energia è la mina sulla strada della ripresa. Quest'anno l'industria pagherà una bolletta di 37 miliardi rispetto agli 8 degli anni passati. Abbiamo bisogno di interventi strutturali e non più congiunturali". Queste le parole del presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, ospite al Tg1. "C'è la necessità che si aumenti la disponibilità di energia per l'impresa italiana, sia attraverso l'aumento del gas italiano, sia l'aumento delle energià disponibili", ha aggiunto Bonomi.A rincarare la dose c'è Arera, l'Autorità dell'energia che conferma, nonostante gli interventi straordinari del Governo, che il costo dell'energia elettrica per la famiglia tipo italiana sarà del…
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Bonomi (Confindustria): “Gli italiani non chiedono scioperi ma unità del paese e occupazione”

ROMA - Gli italiani "tutto chiedono tranne che di andare in piazza". Parola del presidente di Confindustria, Bonomi, che risponde al segretario Cgil, Landini, che chiama allo sciopero se la Manovra non sarà modificata. "Gli italiani chiedono unità, soluzioni ai problemi e più occupazione". L'emergenza povertà "si risolve creando più lavoro, non più scivoli per mandare a casa chi lavora già. Bisognerebbe avere anche l'umiltà di ascoltare le imprese". "Paventavano milioni di licenziamenti: non troviamo da assumere".
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