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Siria: 50mila in fuga dal conflitto con i movimenti ribelli. L’appoggio ad Assad da Russia e Iran

SIRIA - L'escalation del conflitto nel Nord-ovest della Siria ha causato la fuga di quasi 50mila persone nel giro di pochi giorni. Lo ha dichiarato l'Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari umanitari (Ocha), evidenziando una situazione in rapida evoluzione. "Al 30 novembre, più di 48.500 persone erano sfollate,un forte aumento rispetto alle 14mila registrate il 28 novem-bre",dichiara l'Ocha,il cui responsabile Tom Fletcher ha espresso preoccupazione per la situazione di "decine di migliaia di persone" pronte a fuggire. Una preoccupazione che si riverbera anche sull'Italia che già lo scorso anno aveva visto triplicare i flussi migratori legati al conflitto scoppiato…
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SIRIA - L'escalation del conflitto nel Nord-ovest della Siria ha causato la fuga di quasi 50mila persone nel giro di pochi giorni. Lo ha dichiarato l'Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari umanitari (Ocha), evidenziando una situazione in rapida evoluzione. "Al 30 novembre, più di 48.500 persone erano sfollate,un forte aumento rispetto alle 14mila registrate il 28 novem-bre",dichiara l'Ocha,il cui responsabile Tom Fletcher ha espresso preoccupazione per la situazione di "decine di migliaia di persone" pronte a fuggire. Una preoccupazione che si riverbera anche sull'Italia che già lo scorso anno aveva visto triplicare i flussi migratori legati al conflitto scoppiato…
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Conflitto Israele-Libano: è tregua per 60 giorni. L’annuncio in serata di Netanyhau

ISRAELE - Netanyahu annuncia la tregua in Libano.Il premier israeliano Netanyahu annuncia che il gabinetto di sicurezza ha accettato la proposta di un cessate il fuoco di 60 giorni in Libano. Israele manterrà "libertà di azione",se Hezbollah violerà i termini. "La durata del cessate il fuoco dipenderà da ciò che accadrà in Libano. C'è un accordo con gli Usa e manteniamo piena libertà militare",spiega Netanyahu. "Tre motivi per la tregua: concentrarsi su minaccia iraniana,rinnovamento delle forze e rifornimento, separare i fronti e isolare Hamas", aggiunge.
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Futuro della Siria: si apre oggi a Bruxelles la quinta conferenza per il sostegno al termine del conflitto

BRUXELLES - L’Unione Europea e le Nazioni Unite presiedono congiuntamente la quinta Conferenza di Bruxelles sul "Sostenere il futuro della Siria e della regione" che si apre oggi con il format virtuale il 29 e proseguirà anche domani 30 marzo 2021. L'obiettivo della conferenza è quello di continuare il sostegno per il popolo siriano e mobilitare la comunità internazionale al fine di trovare una soluzione politica globale al conflitto. La quinta edizione delle Conferenze di Bruxelles affronterà anche le questioni umanitarie più critiche e rinnoverà il sostegno politico e finanziario della comunità internazionale ai vicini del Paese. La conferenza fornirà…
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Myanmar: dalle proteste al conflitto di un popolo. Uccise 217 persone dal golpe del primo febbraio

MYANMAR - Aumenta il numero di manifestanti uccisi in Myanmar durante le proteste contro la giunta militare al potere dallo scorso primo febbraio. Altre 7 persone, tra cui 3 civili che non stavano manifestando, sono rimaste uccise a Kalay. Secondo l'Associazione di assistenza ai prigionieri politici, dall'inizio delle proteste le vittime sono almeno 217. E Aung San Suu Kyi, arrestata il primo febbraio e detenuta in luogo segreto, è ora accusata anche di corruzione:avrebbe ricevuto denaro da un controverso uomo d'affari che l'ha accusata in tv.
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Svolta nel conflitto libico con la decisione di al-Sarraj di dimettersi ad ottobre

TRIPOLI - Annunciando alla tv pubblica la sua intenzione di dimettersi, il capo del governo libico Fayez al-Sarraj ha dichiarato di voler cedere il potere a una nuova amministrazione a ottobre, durante i colloqui di pace per porre fine al conflitto. Al-Sarraj ha affermato che i colloqui mediati dalle Nazioni Unite tra le fazioni rivali del Paese hanno portato a una "nuova fase preparatoria" per unificare le istituzioni libiche e prepararsi per le elezioni parlamentari e presidenziali.
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