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Omicidio Mollicone: un nuovo processo dopo 24 anni per la morte di Serena ad Arce

ROMA - Ci sarà un nuovo processo di appello per il delitto di Arce in cui morì Serena Mollicone. L'appello bis è stato disposto dai giudici di Cassazione accogliendo l'istanza della Procura generale della Corte d'Appello di Roma contro l'assoluzione dell'ex comandante della caserma di Arce, Franco Mottola, della moglie Anna Maria e del figlio Marco che erano accusati dell'omicidio della 18enne avvenuto nel giugno 2001. La sorella di Serena:"Confidiamo nella giustizia,attendiamo da 24 anni. Da oggi la speranza".
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Omicidio Mollicone: un nuovo processo dopo 24 anni per la morte di Serena ad Arce

ROMA - Ci sarà un nuovo processo di appello per il delitto di Arce in cui morì Serena Mollicone. L'appello bis è stato disposto dai giudici di Cassazione accogliendo l'istanza della Procura generale della Corte d'Appello di Roma contro l'assoluzione dell'ex comandante della caserma di Arce, Franco Mottola, della moglie Anna Maria e del figlio Marco che erano accusati dell'omicidio della 18enne avvenuto nel giugno 2001. La sorella di Serena:"Confidiamo nella giustizia,attendiamo da 24 anni. Da oggi la speranza".
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Inchiesta Liguria: si alla revoca dei domiciliari per Toti e si alle nuove elezioni in Regione

GENOVA - Arrivato il sì dalla Procura di Genova alla revoca degli arresti domiciliari per l'ex presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti dopo aver rassegnato le sue dimissioni. A questo punto il giudice per l'udienza preliminare Faggioni potrebbe decidere tra domani e venerdì. Massimo riserbo dei pm invece sulla stessa istanza di revoca chiesta dall' imprenditore portuale Aldo Spinelli.Intanto è anche arrivato l'OK della presidente della Corte d'Appello, Elisabetta Vidali per l'indizione delle elezioni regionali in Liguria dopo le dimissioni di Toti. Si terranno domenica 27 ottobre (dalle 7 alle 23) e lunedì 28 ottobre (dalle 7 alle 15). La…
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Inchiesta Liguria: si alla revoca dei domiciliari per Toti e si alle nuove elezioni in Regione

GENOVA - Arrivato il sì dalla Procura di Genova alla revoca degli arresti domiciliari per l'ex presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti dopo aver rassegnato le sue dimissioni. A questo punto il giudice per l'udienza preliminare Faggioni potrebbe decidere tra domani e venerdì. Massimo riserbo dei pm invece sulla stessa istanza di revoca chiesta dall' imprenditore portuale Aldo Spinelli.Intanto è anche arrivato l'OK della presidente della Corte d'Appello, Elisabetta Vidali per l'indizione delle elezioni regionali in Liguria dopo le dimissioni di Toti. Si terranno domenica 27 ottobre (dalle 7 alle 23) e lunedì 28 ottobre (dalle 7 alle 15). La…
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Caso Alex Pompa: processo di appello bis deciso dalla Cassazione: “La condanna non aveva tenuto conto del contesto”

ROMA - Ci sarà un processo di appello bis per Alex Pompa, il 21enne che nell'aprile del 2020 a Collegno uccise il padre al culmine di una violenta lite per difendere la madre. Il giovane avrà un altro processo d'appello. Lo ha disposto la Cassazione, dopo che Pompa era stato condannato a due anni e sei mesi di reclusione nel primo appello. La condanna arrivò dopo che in primo grado Alex era stato assolto. Secondo la Cassazione, la corte d'Appello non ha tenuto conto del contesto in cui era maturata la tragedia capovolgendo senza motivo la sentenza di primo grado.
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Caso Alex Pompa: processo di appello bis deciso dalla Cassazione: “La condanna non aveva tenuto conto del contesto”

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Mafia, liberazione Brusca: si risolleva la questione di una legge di riforma della giustizia

ROMA - Fa discutere e solleva la polemica la scarcerazione avvenuta ieri in serata del boss mafioso Giovanni Brusca che ha lasciato il carcere dopo 25 anni per fine pena. E' uscito da Rebibbia,penitenziario romano, il fedelissimo del capo dei capi di Cosa nostra, Totò Riina, prima di diventare collaboratore di giustizia ammettendo anche il suo ruolo nella strage di Capaci e nell'uccisione del piccolo Giuseppe Di Matteo. Brusca è uscito con 45 giorni di anticipo rispetto alla scadenza della condanna. Sarà sottoposto a controlli e protezione e a 4 anni di libertà vigilata. Così la decisione della Corte d'Appello…
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M5S senza rappresentante legale: la decisione della Corte d’Appello di Cagliari su denuncia della consigliera Cuccu

CAGLIARI - La leadership di Conte, la separazione dalla piattaforma Rousseau, la trasformazione da movimento a partito, tutto questo non si puó fare perchè non c'è un rappresentante legale del Movimento 5 stelle che ne puoò autorizzare le procedure. Lo conferma la Corte d'Appello di Cagliari. Il comitato direttivo a 5, scelto dagli Stati generali e che ha eliminato il ruolo del capo politico unico del Movimento, deve essere votato su Rousseau. Sarebbe questo l'orientamento in ambienti della piattaforma di Casaleggio. Rigettato il ricorso dell'ex capo politico Crimi. Si conferma "quanto diciamo da sempre",dice l'associazione Rousseau "Il M5S non ha…
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La Corte d’Appello di Parigi decide oggi sull’estradizione degli ex terroristi rossi ma gli intellettuali insorgono

PARIGI - Compariranno oggi davanti alla Corte d'Appello francese i 9 (uno è latitante) ex terroristi rossi già condannati in Italia per strage e conocorsi in omicidio e per cui è stata chiesta la loro estradizione.  Gli ex terroristi, fuggiti in Francia negli Anni 80, compariranno davanti alla Chambre de l'Instruction della Corte d'Appello dove sarà loro notificata la richiesta di estradizione italiana, saranno elencati processi, pene e capi d'accusa a loro carico e sarà comunicato il calendario delle udienze che li riguardano. Gli arrestiIl 28 aprile sono finiti in  manette Giorgio Pietrostefani, di Lotta Continua, Enzo Calvitti, Giovanni Alimonti,…
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Caso Cucchi, i magistrati di Corte d’Appello scrivono: “I detenuti non sono numeri ma esseri umani”

ROMA - "Lo Stato ha certamente il diritto di fare un prigioniero, ma non di disinteressarsene". In questo contesto, "una vicenda, dal punto di vista giudiziario banale (un arersto per stupefecenti), volge in pochi giorni in tragedia". Lo scrivono i giudici della Corte d'Appello di Roma nelle motivazioni della sentenza che nel 2019 ha disposto un'assoluzione e 4 prescrizioni per 5 medici. Cucchi "non fu mai dettagliatamente informato sulle sue condizioni cliniche", "i detenuti non sono semplici numeri,ma esseri umani", scrivono i giudici.
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