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Liberazione Almastri: la Corte Penale Internazionale chiede conto all’Italia e riemette un mandato di cattura

ROMA - Rischia di diventare un caso internazionale la liberazione dall'Italia di un cittadino libico accusato di gravi violenze ai danni di migranti. La Corte Penale Internazionale ha avanzato una richiesta di chiarimenti all'Italia per avere rilasciato Njeem Osama Almasri, il cittadino libico su cui pendevano accuse di traffico di migranti. Almasri dopo l'arresto a Torino il 19 gennaio è stato tenuto in custodia in attesa della consegna alla Corte penale ma il 21 gennaio, "senza preavviso o consultazione con la Corte" - come scrive la stessa Corte alle autorità italiane -  Almasri è stato rilasciato e riportato in Libia.…
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Liberazione Almastri: la Corte Penale Internazionale chiede conto all’Italia e riemette un mandato di cattura

ROMA - Rischia di diventare un caso internazionale la liberazione dall'Italia di un cittadino libico accusato di gravi violenze ai danni di migranti. La Corte Penale Internazionale ha avanzato una richiesta di chiarimenti all'Italia per avere rilasciato Njeem Osama Almasri, il cittadino libico su cui pendevano accuse di traffico di migranti. Almasri dopo l'arresto a Torino il 19 gennaio è stato tenuto in custodia in attesa della consegna alla Corte penale ma il 21 gennaio, "senza preavviso o consultazione con la Corte" - come scrive la stessa Corte alle autorità italiane -  Almasri è stato rilasciato e riportato in Libia.…
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Liberazione Almastri: la Corte Penale Internazionale chiede conto all’Italia e riemette un mandato di cattura

ROMA - Rischia di diventare un caso internazionale la liberazione dall'Italia di un cittadino libico accusato di gravi violenze ai danni di migranti. La Corte Penale Internazionale ha avanzato una richiesta di chiarimenti all'Italia per avere rilasciato Njeem Osama Almasri, il cittadino libico su cui pendevano accuse di traffico di migranti. Almasri dopo l'arresto a Torino il 19 gennaio è stato tenuto in custodia in attesa della consegna alla Corte penale ma il 21 gennaio, "senza preavviso o consultazione con la Corte" - come scrive la stessa Corte alle autorità italiane -  Almasri è stato rilasciato e riportato in Libia.…
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Israele: il timore di Netanyhau per una sentenza d’arresto della Corte Penale internazionale dell’Aja

ISRAELE - Alla lunga notte di proteste dei familiari delle vittime del 7 ottobre e di migliaia di cittadini israeliani a Gerusalemme e Tel Aviv ora Benjamin Netanyahu deve far fronte ad possibile mandato di arresto della Corte Penale Internazionale dell'Aja (Cpi). Secondo i media israeliani, in settimana potrebbe arrivare un mandato di arresto per il premier, Netanyahu, per il ministro della Difesa, Gallant, e per il capo delle Idf, Halevi, da parte della Corte penale internazionale (Cpi). Il sito Walla afferma che il premier israeliano ha fatto telefonate continue per convincere gli Usa a bloccare qual- siasi decisione del…
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Gaza: Israele ordina l’evacuazione dell’ospedale Al-Quds. Ora si teme un nuovo pesante attacco

GAZA - I timori di un possibile attacco all’ospedale Al-Quds di Gaza crescono dopo che Israele ne ha ordinato l’evacuazione “immediata” e mentre i bombardamenti continuano. I raid israeliani proseguono nella Cisgiordania occupata, dove in tre settimane sono stati uccisi più di 112 palestinesi.L'ONU afferma che 33 camion umanitari sono entrati a Gaza domenica. Ora il numero totale di camion che hanno attraversato Gaza è di 117 ma è ancora una goccia d'acqua difronte all'emergenza di un'intera area.Nelle ultime tre settimane sono stati uccisi a Gaza più bambini rispetto al totale dei bambini uccisi nei conflitti in tutto il mondo…
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Gaza: Israele ordina l’evacuazione dell’ospedale Al-Quds. Ora si teme un nuovo pesante attacco

GAZA - I timori di un possibile attacco all’ospedale Al-Quds di Gaza crescono dopo che Israele ne ha ordinato l’evacuazione “immediata” e mentre i bombardamenti continuano. I raid israeliani proseguono nella Cisgiordania occupata, dove in tre settimane sono stati uccisi più di 112 palestinesi.L'ONU afferma che 33 camion umanitari sono entrati a Gaza domenica. Ora il numero totale di camion che hanno attraversato Gaza è di 117 ma è ancora una goccia d'acqua difronte all'emergenza di un'intera area.Nelle ultime tre settimane sono stati uccisi a Gaza più bambini rispetto al totale dei bambini uccisi nei conflitti in tutto il mondo…
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Corte penale internazionale: domani si celebra la data della sua istituzione con il nuovo procuratore Karim Khan

BRUXELLES - Con una frase che sembra scolpita nel marmo: "L'impunità non deve essere un'opzione. Da nessuna parte. Per nessuno", domani 17 luglio si celebra la storica adozione dello Statuto di Roma della Corte penale internazionale (CPI) nel 1998, come momento importante per riflettere sull'importanza di combattere l'impunità e portare giustizia per le vittime dei crimini più gravi: genocidio, crimini di guerra e crimini contro l'umanità. In quanto prima e unica corte penale internazionale permanente al mondo, essa svolge un ruolo cruciale in un ordine globale basato su regole condivise e nel portare avanti la lotta contro l'impunità per i crimini…
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Ucraina: possibile indagine della Corte penale internazionale per crimini di guerra

ROMA - La Corte penale internazionale (Cpi) ha ipotizzato la necessità di indagare su numerosi crimini di guerra che che sarebbero stati commessi in Ucraina a partire dal 2014. Va avviata una piena indagine su questi atti Lo afferma il procuratore della Corte penale internazionale, Fatou Bensouda: "C'è un motivo fondato per ritenere che una vasta gamma di atti definibili come crimini di guerra e contro l'umanità siano stati compiuti in Ucraina: questi ricadano sotto la giurisdizione della Corte" penale internazionale. "Crimini commessi dalle parti in conflitto sufficientemente gravi per quantità e qualità da far scattare una indagine".
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Ucraina: possibile indagine della Corte penale internazionale per crimini di guerra

ROMA - La Corte penale internazionale (Cpi) ha ipotizzato la necessità di indagare su numerosi crimini di guerra che che sarebbero stati commessi in Ucraina a partire dal 2014. Va avviata una piena indagine su questi atti Lo afferma il procuratore della Corte penale internazionale, Fatou Bensouda: "C'è un motivo fondato per ritenere che una vasta gamma di atti definibili come crimini di guerra e contro l'umanità siano stati compiuti in Ucraina: questi ricadano sotto la giurisdizione della Corte" penale internazionale. "Crimini commessi dalle parti in conflitto sufficientemente gravi per quantità e qualità da far scattare una indagine".
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