Emergenza sanitaria: il caso Eriksen solleva la questione manovre “salvavita”. Balzanelli (118) “Legge inapplicata”
ROMA - Il caso dell’arresto cardiaco di Christian Eriksen, il giocatore danese che nella partita di ieri per Uefa 2020 con la Finlandia è stato soccorso dal suo capitano con un massaggio cardiaco in attesa del defibrillatore, ha sollevato nuovamente la necessità dell’insegnamento delle manovre salvavita. “L’intervento immediato del capitano della squadra danese ha fatto la differenza - ha detto questa mattina il presidente del SIS 118, intervistato da Primapress - Attivare il massaggio, con due mani sul torace entro 90 secondi, in una situazione di arresto cardiaco e poi la scarica da defribillatore entro i 5 minuti, significa fare…