Festa dei Lavoratori: l’occupazione da disegnare per il futuro dell’Italia che invecchia
ROMA - La Festa del Lavoro del primo maggio diventa come sempre un momento di riflessione sulle politiche dell'occupazione. Questa celebrazione è iniziata con una sterile polemica tra governo e sindacati ma che in realtà nasconde contrapposizioni ideologiche che, tuttavia, andrebbero messe da parte per affrontare gli scenari futuri con interrogativi che al momento non hanno ancora una risposta. Adeguamento delle retribuzioni, cuneo fiscale, istituti pensionistici al collasso, paese che invecchia più a lungo, immigrazione e così via. Sul fronte dei numeri dell'occupazione i dati parlano di oltre 100mila posti di lavoro a tempo indeterminato creati nei primi due mesi…