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Birmania: ancora proteste nonostante la “forza letale” dell’esercito. Oggi paralizzati gli uffici pubblici

BIRMANIA - Nuova giornata di proteste contro il golpe militare in Birmania. Decine di migliaia di persone sono scese in piazza in varie città sfidando la minaccia dei militari di usare "forza letale" per reprimere le dimostrazioni. Molti uffici pubblici sono paralizzati dalla campagna di disobbedienza civile. Intanto è salito a 3 il bilancio dei manifestanti rimasti uccisi nel fine settimana, durante il quale una grande folla ha partecipato ai funerali della prima vittima, una ragazza di 21 anni.
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