Turismo: le lacrime di coccodrillo del governo sui confini chiusi all’Italia. Di Maio: “Non siamo un Lazzaretto”
ROMA - Confini europei riaperti ma non per l’Italia. Ancora una volta in politica europea vincono gli accordi bilaterali tra i vari paesi e i buoni rapporti di vicinato. E’ accaduto così anche per il turismo che vede oggi l’Italia nella parte di Cenerentola esclusa dalla matrigna al gran ballo della ripresa dell’incoming turistico. Luigi Di Maio si affretta a dire: “Sul tema della riapertura dei confini serve una risposta europea perché se si agisce in maniera diversa e scomposta, viene meno lo spirito Ue. E crolla l’Europa. Ed aggiunge - Se qualcuno pensa di trattarci come un lazzaretto -…