Addio 2023: il discorso di fine anno di Mattarella con il pensiero ai conflitti e ai fragili
ROMA - Il 9º discorso di fine anno del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a reti unificate, non poteva che prendere avvio dai conflitti in atto in Ucraina e in MediOriente. Serve "cultura della pace" La guerra "è frutto del rifiuto di riconoscersi tra persone e popoli come uguali" per affermare invece "un principio di diseguaglianza". "Si pretende di asservire, di sfruttare". Il rischio concreto è "di abituarsi a questo orrore. Alle morti di civili,donne,bambini", ammonisce il capo dello Stato. "Macerie, non solo fisiche",che "graveranno sul futuro delle nuove generazioni"."Indispensabile" una "cultura della pace"."Volere la pace non è neutralità; o…