Libri, Ancillotti con Pane di Farro racconta la nascita del ruolo della scrittura
ROMA – L’Umbria e Roma, anzi a Roma, ma 2700 anni fa. Questo il periodo del romanzo storico “Pane di Farro” presentato la scorsa settimana nella Capitale dall’autore Augusto Ancillotti, nel quale si ripercorre la vita di Tito Tèteio, definito un “umbro errante” che dopo un lungo vagabondaggio si stabilisce a Roma, dove finisce con il diventare lo scriba di fiducia del re Numa Pompilio. Pur se l’epopea di Tèteio non è tutto sommato di grande lustro, la storia narra in fondo la nascita di quello che allora fu un modernissimo strumento di successo sociale, ovvero la scrittura. La trama,…