Myanmar: la condanna dell’Unione Europea ad un anno dal golpe militare che azzerò il governo di San Suu Kyi
BRUXELLES - Un anno fa, il 1° febbraio 2021, le autorità militari del Myanmar hanno rovesciato con la forza il governo civile in palese violazione della volontà popolare espressa nelle elezioni generali dell'8 novembre 2020. Questo atto ha fermato la transizione democratica del Paese con disastrosi interventi umanitari, conseguenze sociali, di sicurezza, economiche e sui diritti umani. Dall'inizio della crisi, l'UE è inequivocabilmente con il popolo del Myanmar, continuando a lottare per il ritorno alla democrazia. L'Unione europea e i suoi vertici hanno voluto ricordare la data di questa aggressione dicendosi profondamente preoccupata per la continua escalation della violenza e…