Il nostro sito web utilizza i cookie per migliorare e personalizzare la tua esperienza e per mostrare eventuali annunci pubblicitari. Il nostro sito può includere anche cookie di terze parti, come Google Adsense, Google Analytics e YouTube. Utilizzando il sito web, acconsenti all’uso dei cookie.

Abbiamo aggiornato la nostra Informativa sulla Privacy. Clicca sul pulsante per consultarla.

Hong Kong: i deputati dell’ex colonia britannica nominati in maggioranza dal governo cinese

CINA - Le modifiche al sistema elettorale di Hong Kong, approvate oggi dal governo cinese, riguardano il metodo di selezione del capo esecutivo di Hong Kong, la massima autorità della città, il metodo di formazione del Consiglio Legislativo, il mini-Parlamento, e le sue procedure di voto. Secondo l'unico delegato di Hong Kong del Comitato Permanente del Congresso Nazionale del Popolo, Tam Yiu-chung, citato dal South China Morning Post, il piano di riforma del sistema elettorale di Hong Kong è stato approvato all'unanimità dai 167 membri dell’organo. Si tratterebbe di una controversa riforma del sistema elettorale di Hong Kong, destinata ad accendere…
Leggi ancora

Hong Kong: nuovo arresto per l’attivista ed editore 73enne Jimmy Lai. Questa volta resta in carcere per “rischio fuga”

HONG KONG - Jimmy Lai, 73 anni, magnate dei media e attivista pro-democrazia critico verso Pechino, è comparso davanti a un tribunale a Hong Kond per rispondere di un'accusa di frode, ed è stato arrestato. Il tribunale gli ha negato la libertà su cauzione per "rischio di fuga". Il proprietario del tabloid "Apple Daily", favorevole alle riforme democratiche, verrà processato ad aprile. Ieri la condanna a 13 mesi e mezzo di carcere per Joshua Wong, uno dei più noti attivisti pro-democrazia. Lai era stato già arrestato e rilasciato su cauzione qualche mese fa. Circostanze che fanno ipotizzare che anche l'accusa…
Leggi ancora

Hong Kong: nuovo arresto per l’attivista ed editore 73enne Jimmy Lai. Questa volta resta in carcere per “rischio fuga”

HONG KONG - Jimmy Lai, 73 anni, magnate dei media e attivista pro-democrazia critico verso Pechino, è comparso davanti a un tribunale a Hong Kond per rispondere di un'accusa di frode, ed è stato arrestato. Il tribunale gli ha negato la libertà su cauzione per "rischio di fuga". Il proprietario del tabloid "Apple Daily", favorevole alle riforme democratiche, verrà processato ad aprile. Ieri la condanna a 13 mesi e mezzo di carcere per Joshua Wong, uno dei più noti attivisti pro-democrazia. Lai era stato già arrestato e rilasciato su cauzione qualche mese fa. Circostanze che fanno ipotizzare che anche l'accusa…
Leggi ancora

Pechino: il braccio di ferro del governo cinese con i deputati di Hong Kong dopo le dimissioni

PECHINO - La Cina condanna le dimissioni dei 15 deputati pro-democrazia del Parlamento di Hong Kong, dopo la cacciata dei 4 deputati del Civil Party accusati di "mancanza di patriottismo". Per Pechino le dimissioni sono una"farsa", una"sfida aperta" alla sua autorità e alla Costituzione dell'ex colonia britannica. "Se i deputati puntano a usare le dimissioni per un'opposizione radicale e per sollecitare un'influenza esterna, hanno fatto male i loro conti",si legge in una nota dell'Ufficio per gli affari di Hong Kong e Macao.L'autoritarismo di Pechino nei confronti di Hong Kong dovrà chiamare in causa l'Onu.
Leggi ancora

Pechino: il braccio di ferro del governo cinese con i deputati di Hong Kong dopo le dimissioni

PECHINO - La Cina condanna le dimissioni dei 15 deputati pro-democrazia del Parlamento di Hong Kong, dopo la cacciata dei 4 deputati del Civil Party accusati di "mancanza di patriottismo". Per Pechino le dimissioni sono una"farsa", una"sfida aperta" alla sua autorità e alla Costituzione dell'ex colonia britannica. "Se i deputati puntano a usare le dimissioni per un'opposizione radicale e per sollecitare un'influenza esterna, hanno fatto male i loro conti",si legge in una nota dell'Ufficio per gli affari di Hong Kong e Macao.L'autoritarismo di Pechino nei confronti di Hong Kong dovrà chiamare in causa l'Onu.
Leggi ancora

Pechino: il braccio di ferro del governo cinese con i deputati di Hong Kong dopo le dimissioni

PECHINO - La Cina condanna le dimissioni dei 15 deputati pro-democrazia del Parlamento di Hong Kong, dopo la cacciata dei 4 deputati del Civil Party accusati di "mancanza di patriottismo". Per Pechino le dimissioni sono una"farsa", una"sfida aperta" alla sua autorità e alla Costituzione dell'ex colonia britannica. "Se i deputati puntano a usare le dimissioni per un'opposizione radicale e per sollecitare un'influenza esterna, hanno fatto male i loro conti",si legge in una nota dell'Ufficio per gli affari di Hong Kong e Macao.L'autoritarismo di Pechino nei confronti di Hong Kong dovrà chiamare in causa l'Onu.
Leggi ancora