Turismo invernale: la rivolta della montagna al nuovo lockdown. I ministri Giorgetti e Garavaglia sollecitano interventi immediati
ROMA - Nel lockdown di Natale scorso era stata la campionessa di sci, Federica Brignone a metterci la faccia e ricordare “per noi non è una sciita ma la vita di una comunità”. Ora ad insorgere contro il provvedimento di proroga della chiusura degli impianti, arrivato 24 ore prima della riapertura di oggi 15 febbraio sono tutte le regioni delle località turistiche di montagna. Dalle categorie colpite: impianti, hotels, ristoratori, maestri di sci, esercizi per il noleggio, il coro unanime della condanna di un provvedimento di proroga arrivato allo scadere del blocco stabilito dalla’ultimo dispositivo firmato dal Ministro della Salute,…