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Informazione: l’Agenzia Dire in sciopero per il mancato pagamento degli stipendi

Informazione: l’Agenzia Dire in sciopero per il mancato pagamento degli stipendi

ROMA - Dopo più di due mesi senza stipendio, l'Assemblea e il Cdr dell'agenzia Dire proclamano un'altra giornata di sciopero per oggi, sabato 22 marzo. Con questa azione, le giornaliste, i giornalisti e tutti i lavoratori dell'agenzia Dire hanno denunciato la pesante situazione. Pur continuando a garantire la pubblicazione del quotidiano notiziario, i dipendenti tutti continuano infatti a non ricevere risposte dall'azienda sul pagamento delle due mensilità dovute, che diventano quasi tre per i colleghi ex sospesi di gennaio 2024. La situazione risulta ancora più inaccettabile dopo la comunicazione del Dipartimento dell'editoria che, secondo quanto appreso, avrebbe confermato l'avvio dello sblocco…
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Ricordo Ilaria Alpi e Hrovatin, Mattarella: “Impegno a rimuovere ostacoli alla libertà d’informazione”

ROMA - Il presidente Mattarella ricorda Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, a 30 anni dall' agguato a Mogadiscio in cui furono uccisi l'inviata del Tg3 Rai e il suo operatore. La loro morte "un prezzo pagato nell'esercizio del diritto all'informazione, che è presidio essenziale alla libertà di tutti e pilastro della vita democratica", dice Mattarella. "Assassini e mandanti ancora senza nome e senza volto", ma "non ci si può arrendere nella ricerca della verità".Il ricordo di Alpi e Hrovatin sia "impegno a rimuovere ostacoli alla libertà di informazione".
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Informazione: due giorni di sciopero dell’Agenzia Dire contro un pacchetto di licenziamenti

ROMA - L’assemblea delle giornaliste e dei giornalisti dell’agenzia Dire proclama due giorni di sciopero (14-15 Dicembre) a seguito della grave decisione dell’azienda di procedere nella sua decisione di licenziare 15 colleghe e colleghi. Nonostante quasi due anni di pesanti decurtazioni degli stipendi dovuti al ricorso agli ammortizzatori sociali, infatti, oggi si è arrivati alla firma di un verbale di mancato accordo fra azienda, associazioni di stampa e comitato di redazione in riferimento alla procedura di licenziamento collettivo avviata dalla proprietà a fine settembre e giudicata fin da subito irricevibile e immotivata dall'assemblea dei redattori e dalle associazioni di categoria. Le…
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Informazione: solidarietà ai giornalisti dell’Agenzia Dire contro i licenziamenti collettivi dichiarati dall’editore

ROMA - Inizia oggi 27 settembre lo sciopero dell'agenzia Dire dopo l'annuncio da parte dell'azienda di voler procedere al licenziamento collettivo di 28 colleghi. L'Assemblea dei redattori che si è riunita ieri dopo l'avvio di una procedura di licenziamento collettivo da parte dell'azienda che, a pochi giorni dalla partenza del nuovo decreto per le agenzie di Palazzo Chigi, prevede un piano di 28 esuberi, di cui 15 giornalisti e 13 grafici.
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Informazione: solidarietà ai giornalisti dell’Agenzia Dire contro i licenziamenti collettivi dichiarati dall’editore

ROMA - Inizia oggi 27 settembre lo sciopero dell'agenzia Dire dopo l'annuncio da parte dell'azienda di voler procedere al licenziamento collettivo di 28 colleghi. L'Assemblea dei redattori che si è riunita ieri dopo l'avvio di una procedura di licenziamento collettivo da parte dell'azienda che, a pochi giorni dalla partenza del nuovo decreto per le agenzie di Palazzo Chigi, prevede un piano di 28 esuberi, di cui 15 giornalisti e 13 grafici.
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Informazione: solidarietà ai giornalisti dell’Agenzia Dire contro i licenziamenti collettivi dichiarati dall’editore

ROMA - Inizia oggi 27 settembre lo sciopero dell'agenzia Dire dopo l'annuncio da parte dell'azienda di voler procedere al licenziamento collettivo di 28 colleghi. L'Assemblea dei redattori che si è riunita ieri dopo l'avvio di una procedura di licenziamento collettivo da parte dell'azienda che, a pochi giorni dalla partenza del nuovo decreto per le agenzie di Palazzo Chigi, prevede un piano di 28 esuberi, di cui 15 giornalisti e 13 grafici.
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Informazione: lunedì 21 novembre la presentazione della nuova Rai per l’estero con Tajani, Sangiuliano e Barachini

ROMA - Come sarà e quali saranno i nuovi programmi della Rai che varcheranno i confini nazionali per essere trasmessi all'estero. Lunedì 21 novembre prossimo, alle ore 11, nella Sala A di Viale Mazzini a Roma, sarà presentata dalla Direzione Offerta Estero della Rai: 'Un mondo d'Italia. La nuova Rai per l'estero'. All'incontro prenderanno parte: Marinella Soldi - Presidente RAI, Carlo Fuortes - Amministratore Delegato RAI, Antonio Tajani - Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Gennaro Sangiuliano - Ministro della Cultura, Alberto Barachini - Sottosegretario all’Editoria e Fabrizio Ferragni - Direttore RAI Offerta Estero.
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Informazione: lunedì 21 novembre la presentazione della nuova Rai per l’estero con Tajani, Sangiuliano e Barachini

ROMA - Come sarà e quali saranno i nuovi programmi della Rai che varcheranno i confini nazionali per essere trasmessi all'estero. Lunedì 21 novembre prossimo, alle ore 11, nella Sala A di Viale Mazzini a Roma, sarà presentata dalla Direzione Offerta Estero della Rai: 'Un mondo d'Italia. La nuova Rai per l'estero'. All'incontro prenderanno parte: Marinella Soldi - Presidente RAI, Carlo Fuortes - Amministratore Delegato RAI, Antonio Tajani - Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Gennaro Sangiuliano - Ministro della Cultura, Alberto Barachini - Sottosegretario all’Editoria e Fabrizio Ferragni - Direttore RAI Offerta Estero.
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Informazione: rimossa una campagna fake Usa che attaccava Russia e Cina

ROMA - Otto social network, tra cui Facebook, Instagram, WhatsApp, Twitter e Youtube, hanno cancellato dalle loro piattaforme una campagna per promuovere gli interessi economici americani all'estero attaccando quelli di Russia,Cina ed altri Paesi. E' la prima campagna fake del genere ad essere scoperta e rimossa,come sottolinea il Washington Post citando un rapporto di ricercatori dell'Osservatorio internet di Sandford e la società di ricerca Graphika. Gli account spesso si spaccia- vano per media o persone inesistenti, postando contenuti in almeno 7 lingue. 
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Informazione: rimossa una campagna fake Usa che attaccava Russia e Cina

ROMA - Otto social network, tra cui Facebook, Instagram, WhatsApp, Twitter e Youtube, hanno cancellato dalle loro piattaforme una campagna per promuovere gli interessi economici americani all'estero attaccando quelli di Russia,Cina ed altri Paesi. E' la prima campagna fake del genere ad essere scoperta e rimossa,come sottolinea il Washington Post citando un rapporto di ricercatori dell'Osservatorio internet di Sandford e la società di ricerca Graphika. Gli account spesso si spaccia- vano per media o persone inesistenti, postando contenuti in almeno 7 lingue. 
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