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Bruxelles, arresto Radja Nainggolan: l’ex della Roma nega le accuse per traffico di droga dal Sudamerica

BELGIO - Ha negato qualsiasi coinvolgimento Radja Nainggolan, l'ex calciatore 36enne che aveva militato nelle squadre italiane di Cagliari, Roma e Inter e arrestato ieri in Belgio con l'accusa di traffico di droga con il Sudamerica. È stata la procura di Bruxelles a spiccare il mandato di arresto dopo indagini che lo vedrebbero  coinvolto nell'importazione di cocaina dal Sudamerica al porto di Anversa. Ieri era stato sottoposto ad un lungo interrogatorio negando le accuse che gli erano state rivolte. Non si conoscono gli esiti delle perquisizioni avvenute nei luoghi frequentati da Nainggolan.
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Bruxelles, arresto Radja Nainggolan: l’ex della Roma nega le accuse per traffico di droga dal Sudamerica

BELGIO - Ha negato qualsiasi coinvolgimento Radja Nainggolan, l'ex calciatore 36enne che aveva militato nelle squadre italiane di Cagliari, Roma e Inter e arrestato ieri in Belgio con l'accusa di traffico di droga con il Sudamerica. È stata la procura di Bruxelles a spiccare il mandato di arresto dopo indagini che lo vedrebbero  coinvolto nell'importazione di cocaina dal Sudamerica al porto di Anversa. Ieri era stato sottoposto ad un lungo interrogatorio negando le accuse che gli erano state rivolte. Non si conoscono gli esiti delle perquisizioni avvenute nei luoghi frequentati da Nainggolan.
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Corea del Sud: il deposto presidente Yoon Suk-yeol rifiuta per tre volte l’interrogatorio. Possibile ergastolo

COREA DEL SUD - Gli investigatori che indagano sull'ex presidente Yoon Suk-yeol, messo sotto accusa per il recente tentativo di imporre la legge marziale, hanno chiesto il mandato di arresto a suo carico dopo che Yoon non si è nuovamente presentato a un interrogatorio. Contro di lui l'impeachment deciso dal Parlamento sudcoreano e accuse penali di insurrezione che potrebbero comportare l'ergastolo o anche la pena di morte. Convocato 3 volte dagli investigatori per essere interrogato, Yoon si è sempre rifiutato di presentarsi.
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Omicidi Roma, il sospettato De Pau: “Non ricordo…solo tanto sangue”. Era in cura psichiatrica

ROMA - L'interrogatorio di circa 7 ore di Giandavide De Pau, il sospettato del triplice omicidio, avvenuto giovedì scorso nel quartiere Prati di Roma, non ha ottenuto un confessione.  "Non ricordo", "Di quegli istanti ricordo solo tanto sangue". E' quanto si sarebbe limitato a dire De Pau, l'uomo sospettato di essere l'autore dell'uccisione delle due donne cinesi di un centro massaggi in via Riboty e della trans Marthe Torres. L'uomo, ora in stato di fermo,ha ricostruito con gli inquirenti cosa è avvenuoto la sera prima. "Ricordo che una donna cubana è arrivata a casa mia e abbiamo consumato droga, poi…
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Caso Zaki: interrogatorio del Tribunale del Cairo per Patrick. I timori di un rinvio a giudizio

CAIRO (EGITTO) - Dopo quello del 13 luglio, ieri un altro interrogatorio per Patrick Zaki. Lo ha reso noto sul proprio sito "Eipr" l'ong egiziana per cui lavorava lo studente egiziano dell'Università di Bologna.La Ong teme che potrebbe essere un preludio al rinvio a giudizio,come è successo nei mesi scorsi con altri opinion maker".Se ciò fosse vero "allora questo rinvio si baserà su accuse infondate,inventate,basate su un falso rapporto di accusa,senza prove che confermino che Zaki possieda gli account Facebook" per i quali è stato arrestato. 
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Attacco hacker Lazio, il giallo del secondo messaggio dei cybercriminali

ROMA - La trattativa degli hacker per il riscatto chiesto alla Regione Lazio è ancora in corso. Alla rivendicazione scaduta ieri sera (6 agosto) alle 23, ha fatto seguito una seconda rivendicazione che sarebbe partita aprendo un link nel 1° testo dei cybercriminali che, in inglese, chiedono un'email per avviare la trattativa. La prima richiesta è di inviare un file bloccato, poi decriptato dai pirati informatici a riprova della loro 'credibilità', prima di procedere all'eventuale consegna del riscatto. I dati potrebbero finire sul Dark web, raggiungibile solo con dei software. Ieri era stato interrogato per tre ore il dipendente in…
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