M.O. dagli scoppi degli apparecchi in Libano a quelli in Irak che rafforza la sicurezza
IRAK - Dopo le esplosioni dei "cercapersone" in Libano, a stretto giro di tempi si sono verificate anche le deflagrazioni nel quartier generale delle milizie sciite a Mosul in Iraq. Lo riferiscono fonti al canale Tv saudita 'Al -Hadth', ripreso dai media israeliani. L'Iraq ha dichiarato di voler rafforzare i controlli alle frontiere per prevenire eventuali "infiltrazioni" o rischi di sicurezza, in particolare le importazioni di "apparecchiature elettroniche". L'accusato numero uno per questo attacco hacker portato ai dispositivi elettronici è Israele anche se è ancora da capire come questo materiale commissionato a Taiwan sia stato intercettato e manomesso.Questi ultimi fatti…