Il nostro sito web utilizza i cookie per migliorare e personalizzare la tua esperienza e per mostrare eventuali annunci pubblicitari. Il nostro sito può includere anche cookie di terze parti, come Google Adsense, Google Analytics e YouTube. Utilizzando il sito web, acconsenti all’uso dei cookie.

Abbiamo aggiornato la nostra Informativa sulla Privacy. Clicca sul pulsante per consultarla.

Conflitto caucaso: la conquista azera di Şuşa tra ruolo Nato, Turchia e le future posizioni di Biden

ROMA - Nel caucaso, alle porte dell’area di responsabilità europea della NATO, si è riaperta la disputa tra Armenia e Azerbajan. Un conflitto che non potrà essere ignorato dalla nuova amministrazione Usa con l’arrivo alla Casa Bianca del neo-presidente Joe Biden. Trascurare questo conflitto significa lasciare quest’area sotto il potere decisionale di Putin ed Erdogan. Dopo settimane di intensi combattimenti nell’area, le autorità azere di Baku hanno ufficialmente annunciato di aver conquistato Şuşa. Sconvolgendo i piani del nuovo presidente della Repubblica di Artsakh, Arayik Aratyunyan, che a Şuşa voleva impiantare la nuova sede del Parlamento. C’è da chiedersi se questa…
Leggi ancora

Conflitto caucaso: la conquista azera di Şuşa tra ruolo Nato, Turchia e le future posizioni di Biden

ROMA - Nel caucaso, alle porte dell’area di responsabilità europea della NATO, si è riaperta la disputa tra Armenia e Azerbajan. Un conflitto che non potrà essere ignorato dalla nuova amministrazione Usa con l’arrivo alla Casa Bianca del neo-presidente Joe Biden. Trascurare questo conflitto significa lasciare quest’area sotto il potere decisionale di Putin ed Erdogan. Dopo settimane di intensi combattimenti nell’area, le autorità azere di Baku hanno ufficialmente annunciato di aver conquistato Şuşa. Sconvolgendo i piani del nuovo presidente della Repubblica di Artsakh, Arayik Aratyunyan, che a Şuşa voleva impiantare la nuova sede del Parlamento. C’è da chiedersi se questa…
Leggi ancora

Usa: Joe Biden è il candidato dei Democratici, ottiene la nomination a Milwaukee

USA - Joe Biden è il candidato dei democratici alla Casa Bianca dalla convention virtuale di Milwaukee, in una seconda giornata segnata dall'intervento dell'ex presidente Bill Clinton e dal rinnovato appello all’unità contro Donald Trump, ritratto come un presidente che ha spaccato l'America e incapace di gestire la crisi sanitaria ed economica derivata dalla pandemia. L'investitura è avvenuta tramite 'roll call', l'appello con cui i rappresentanti dei vari Stati e territori Usa esprimono i loro voti. 
Leggi ancora

Biden e Harris subito all’attacco di Trump: “Semina odio e divisioni”

WASHINGTON - Con la nomina ancora fumante della vice di Joe Biden, l’ex procuratore della California, Kamala Harris, ecco arrivare il primo temuto attaccato al presidente Usa Donald Trump.  "Semina odio e divisioni", ha detto la candidata vicepresidente, che accusa Trump di non aver "mai preso seriamente la pandemia" e di aver trascinato il Paese nella "peggiore crisi economica dalla grande depressione" Intanto la scelta di Harris sembra aver convinto l'elettorato, e 9 elettori dem su 10 la approvano. Sull'onda dell'entusiasmo, i dem hanno raccolto la cifra record di 26 mln di dollari in 24 ore. A giocare a favore…
Leggi ancora

Usa: Joe Biden incassa la nomination per sfidare Trump alle elezioni di novembre mentre il presidente solleva l’indignazione popolare sul caso Floyd

WASHINGTON - Joe Biden ha raggiunto la soglia dei 1.991 delegati utile per assicurarsi la nomination per la sfida di novembre a Trump. "E' stato un onore competere con candidati tra i più talentuosi che il partito democratico abbia mai messo in campo. Sono orgoglioso di poter dire che andiamo alle elezioni generali con un partito unito", ha commentato Biden. "Da qui al 3 novembre - ha proseguito mi dedicherò a combattere per guadagnare il voto degli americani in questa grande nazione, per vincere insieme la battaglia per l'anima del Paese”. La pandemia ha fiaccato gli Usa della gestione Trump…
Leggi ancora

Usa: Joe Biden incassa la nomination per sfidare Trump alle elezioni di novembre mentre il presidente solleva l’indignazione popolare sul caso Floyd

WASHINGTON - Joe Biden ha raggiunto la soglia dei 1.991 delegati utile per assicurarsi la nomination per la sfida di novembre a Trump. "E' stato un onore competere con candidati tra i più talentuosi che il partito democratico abbia mai messo in campo. Sono orgoglioso di poter dire che andiamo alle elezioni generali con un partito unito", ha commentato Biden. "Da qui al 3 novembre - ha proseguito mi dedicherò a combattere per guadagnare il voto degli americani in questa grande nazione, per vincere insieme la battaglia per l'anima del Paese”. La pandemia ha fiaccato gli Usa della gestione Trump…
Leggi ancora