Caso PUC, Konsumer: “Il costruttore intasca il contributo pubblico e poi dichiara fallimento”
PERUGIA - Scoppia il caso Puc (Programmi urbani complessi), che di complesso non ha nemmeno il raggiro: un costruttore ottiene i fondi pubblici per costruire un immobile e rivenderlo a prezzo scontato, poi dichiara fallimento (o chiede di essere ammesso alla procedura di concordato preventivo) e l’acquirente si trova a dover pagare anche la quota intascata dall’imprenditore. Konsumer Italia condanna questa pratica resa ancor più odiosa dal fatto che i finanziamenti tramite Puc sono rivolti a soggetti privi di abitazione di proprietà e con redditi bassi: «È successo che tale contributo, erogato dall’Ente pubblico per la riqualificazione urbana tramite il costruttore,…