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Lituania: aggredito a martellate un collaboratore del dissidente russo Navalny ucciso in carcere

LITUANIA - Uno stretto collaboratore, politico e braccio destro di Navalny,il dissidente russo morto in carcere, è stato aggredito in Lituania davanti alla sua abi- tazione. Lo fa sapere la portavoce di Navalny. Yarmysh Leonid Volkov era nella sua auto quando "qualcuno ha sfondato il finestrino,gli ha spruzzato liquido urticante negli occhi e poi lo ha preso a martellate", riferisce. Volkov aveva detto al quotidiano indipendente russo "Meduza" di temere per la sua incolumità:"Il rischio ora è che verremo tutti uccisi"
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Mosca: la rete di attivisti di Navalny si scioglie. La Procura di Mosca ne aveva sospeso le attività per “estremismo”

MOSCA - Le maglie del presidente russo Putin si stringono intorno alla rete di attivisti legati a Navalny. Leonid Volkov,uno dei principali alleati di Alexiei Navalny, annuncia su Internet lo scioglimento della rete degli uffici dell'oppositore russo incarcerato. La procura di Mosca aveva infatti ordinato la sospensione delle attività degli uffici che coctituivano il network di attivisti. Gli uffici regionali di Navalny e il suo Fondo anticorruzione sono sotto accusa di "estremismo" da parte della procura, ma molti ritengono che l'accusa sia di matrice puramente politica.
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