Il nostro sito web utilizza i cookie per migliorare e personalizzare la tua esperienza e per mostrare eventuali annunci pubblicitari. Il nostro sito può includere anche cookie di terze parti, come Google Adsense, Google Analytics e YouTube. Utilizzando il sito web, acconsenti all’uso dei cookie.

Abbiamo aggiornato la nostra Informativa sulla Privacy. Clicca sul pulsante per consultarla.

Informazione: solidarietà ai giornalisti dell’Agenzia Dire contro i licenziamenti collettivi dichiarati dall’editore

ROMA - Inizia oggi 27 settembre lo sciopero dell'agenzia Dire dopo l'annuncio da parte dell'azienda di voler procedere al licenziamento collettivo di 28 colleghi. L'Assemblea dei redattori che si è riunita ieri dopo l'avvio di una procedura di licenziamento collettivo da parte dell'azienda che, a pochi giorni dalla partenza del nuovo decreto per le agenzie di Palazzo Chigi, prevede un piano di 28 esuberi, di cui 15 giornalisti e 13 grafici.
Leggi ancora

Informazione: solidarietà ai giornalisti dell’Agenzia Dire contro i licenziamenti collettivi dichiarati dall’editore

ROMA - Inizia oggi 27 settembre lo sciopero dell'agenzia Dire dopo l'annuncio da parte dell'azienda di voler procedere al licenziamento collettivo di 28 colleghi. L'Assemblea dei redattori che si è riunita ieri dopo l'avvio di una procedura di licenziamento collettivo da parte dell'azienda che, a pochi giorni dalla partenza del nuovo decreto per le agenzie di Palazzo Chigi, prevede un piano di 28 esuberi, di cui 15 giornalisti e 13 grafici.
Leggi ancora

Informazione: solidarietà ai giornalisti dell’Agenzia Dire contro i licenziamenti collettivi dichiarati dall’editore

ROMA - Inizia oggi 27 settembre lo sciopero dell'agenzia Dire dopo l'annuncio da parte dell'azienda di voler procedere al licenziamento collettivo di 28 colleghi. L'Assemblea dei redattori che si è riunita ieri dopo l'avvio di una procedura di licenziamento collettivo da parte dell'azienda che, a pochi giorni dalla partenza del nuovo decreto per le agenzie di Palazzo Chigi, prevede un piano di 28 esuberi, di cui 15 giornalisti e 13 grafici.
Leggi ancora