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Infanticidio: maestra d’asilo arrestata per aver avvelenato una bimba di un anno. Era figlia di un ingegnere italiano

LIONE (FRANCIA) -  Una bambina di 11 mesi di origini italiane è stata avvelenata in un asilo di Lione ed è morta poco prima del suo primo compleanno. Il fatto è avvenuto lo scorso mercoledì. Ad ucciderla sarebbe stata una maestra, che è stata arrestata. Il padre è un ingegnere italiano 37enne che vive da anni a Lione insieme alla moglie francese. A quanto si apprende dagli inquirenti, l'ausiliaria puericultrice dell'asilo era"esasperata dal pianto della piccola", così "le ha fatto ingerire un prodotto caustico".
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Infanticidio: maestra d’asilo arrestata per aver avvelenato una bimba di un anno. Era figlia di un ingegnere italiano

LIONE (FRANCIA) -  Una bambina di 11 mesi di origini italiane è stata avvelenata in un asilo di Lione ed è morta poco prima del suo primo compleanno. Il fatto è avvenuto lo scorso mercoledì. Ad ucciderla sarebbe stata una maestra, che è stata arrestata. Il padre è un ingegnere italiano 37enne che vive da anni a Lione insieme alla moglie francese. A quanto si apprende dagli inquirenti, l'ausiliaria puericultrice dell'asilo era"esasperata dal pianto della piccola", così "le ha fatto ingerire un prodotto caustico".
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Il Lione in giudizio per la ripresa della Ligue 1 ma il Consiglio di Stato francese boccia la richiesta

PARIGI - Il Consiglio di Stato francese ha respinto il ricorso del Lione contro la ripresa della Ligue 1. Il club, che dovrà affrontare la Juventus nel ritorno degli ottavi di finale di Champions Leageue ad agosto a Torino, aveva presentato la sua istanza giovedì scorso. Il presidente del club transalpino, Jean Michel Aulas, era salito sul banco dei testimoni per elencare tutte le conseguenze negative della fine anticipata del campionato, decisa dalla Lega il 30 marzo.
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