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Premierato: si del Senato con 109 voti favorevoli. Voto contrario di tutta l’opposizione

ROMA - Approvato oggi in Senato il Ddl sul Premierato con 109 sì, 77 no e 1 astenuto. Hanno votato contro tutte le opposizioni. Il provvedimento passa ora alla Camera. Otto gli articoli del Ddl, che introducono l'elezione diretta del presidente del Consiglio. L'approvazione è la prima tappa di un percorso parlamentare che prevede altre 3 letture, a partire dalla prossima alla Camera. L'approvazione non solo riserverà ampie discussioni per la contrarietà dell'opposizione e per una riforma che, per la sua importanza, avrevve dovuto avere un consenso più largo. Già annunciate manifestazioni in piazza. Meloni: Un primo passo in avanti per rafforzare…
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Argentina: le privatizzazioni del neo-presidente Milei infiammano la piazza. Scontri con la polizia

ARGENTINA - Nuova notte di proteste e di scontri in Argentina, dopo la presentazione del mega-decreto su deregulation e privatizzazioni avanzato dal neo-presidente ultraliberista, Javier Milei. Migliaia le persone scese in piazza a Buenos Aires, Cordoba, Rosario, Santa Fe e Mar del Plata. Disordini e scontri in particolare a Cordoba. La polizia ha usato spray urticanti e lacrimogeni per disperdere una manifestazione spontanea nella piazza Patio Olmos. I sindacati annunciano ricorso per incostituzionalità contro il decreto Milei.
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Esplode la rabbia della popolazione a Beirut. Il capo della Dogana accusa la magistratura

BEIRUT - Nella capitale libanese ora è il momento della rabbia della popolazione dopo la violenta esplosione nel porto. Si susseguono le proteste anche con scontri tra manifestanti e polizia. Ieri sera la polizia in tenuta antisommossa ha dovuto utilizzare i gas lacrimogeni per disperdere la folla ma oggi una nuova protesta dinanzi al parlamento. I manifestanti scesi in piazza attribuiscono la disastrosa esplosione alle élite politiche libanesi, accusandole di corruzione e cattiva gestione, poiché il paese è sull'orlo del collasso economico.Una donna libanese aveva urlato al presidente  francese Macron, arrivato sul luogo dell’esplosione, di non dare aiuti al governo:…
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