Caso FCA, Gualtieri (Mef):”Prestito solo con garanzie” ma manca un piano anti-crisi Italia
ROMA - Chi si è meravigliato che il prestito richiesto dal gruppo automobilistico FCA (Fiat-Chrysler) diventasse un caso politico, probabilmente vive in un mondo fuori dal reale. E’ chiaro che nella distribuzione di danaro pubblico preso in prestito ogni dispersione pesa come un macigno. Solo ieri sera il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri si è affrettato a dire che a fronte di un prestito sino a 6,3 mld di euro, il gruppo con sede a Londra e in Olanda dovrà presentare diverse garanzie. “Si tratta di un prestito, non di un regalo”. Affermazione scontata che avrebbe chiesto sin dall’inizio una precisazione…