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Nadef: entrano politiche del lavoro, povertà e scuola. Meloni: 400 militari per “Strade Sicure”

ROMA - Sono 31 i collegati alla Nadef 2023 (la Nota al Documento Economico Finanziario) e vanno da interventi in materia pensionistica alle misure a sostegno delle politiche del lavoro, dall'attuazione dell'autonomia differenziata alla povertà e disabilità,dalle semplificazioni in materia scolastica al sostegno alla maternità e alle famiglie numerose Sulla Nadef, che definisce la prossima legge di Bilancio, la premier Meloni ha avvertito: "Basta con sprechi del passato, tutte le risorse ai redditi bassi, taglio tasse e aiuto a famiglie. Per Strade Sicure è stato disposto l'impiego di altri "400 militari".
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Nadef: entrano politiche del lavoro, povertà e scuola. Meloni: 400 militari per “Strade Sicure”

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Nadef, Giorgetti (MEF): “Debito/Pil al 5,1% nel 2022 e al 3,4% nel 2023”. Calenda: “Nota equilibrata”

ROMA -  Il Rapporto debito/Pil per l'Italia è al 5,1% nel 2022 e al 3,4% nel 2023. Questi i numeri rappresentati dal ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti alle Commissioni congiunte sulla Nadef (Nota al Documento Economico Finanziario). L'orientamento di politica fiscale, dunque, si mostra "selettivo,in un quadro di prudenza volto a favorire la discesa del debito".Attesa a fine 2022 "una variazione negativa del Pil", ma pronti a "fronteggiare i rischi di recessione". Il decreto Aiuti confermerà per dicembre 2022 i contributi per"energia elettrica e gas naturale" e prorogherà la "riduzione delle aliquote di accisa"sui carburanti come benzina, gasolio, Gpl. "Ci asterremo…
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Franco (MEF): “Recupero del livello pre-crisi nel secondo trimestre 2022

ROMA - Margini nel 2022-2024 per intervenire su ammortizzatori sociali e alleggerire il carico fiscale. Così il ministro dell'Economia,Franco,sulla Nadef alle commissioni Bilancio di Camera e Senato. "Ci attendiamo di recuperare il livello pre-crisi nel secondo trimestre del 2022". Politica di bilancio espansiva fino al 2024, cioè finché Pil e occupazione non recupereranno caduta e mancata crescita rispetto al 2019.Il debito è sostenibile,ha detto. "Le famiglie italiane hanno accumulato un'enorme liquidità: più di 200mld. Può essere un volano".
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Franco (MEF): “Recupero del livello pre-crisi nel secondo trimestre 2022

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Conti Pubblici, ok del governo sulla nota di aggiornamento al Def con un deficit del 7%

ROMA - Sui contaci pubblici il governo trova l'intesa sulla nota di aggiornamento al Decreto Economico Finanziario (Nadef) che nel 2021 porterà ad una manovra da "40 mld" di euro per effetto sia dello spazio creato dallo stop ai vincoli di bilancio europei che per l'anticipo di alcune risorse del Recovery plan. Così il ministro dell'Economia Gualtieri. Nella Nadef "abbiamo deciso un deficit del 7%, contro un tendenziale che era a 5.7%, con una espansione fiscale molto significativa "che segue anche i suggerimenti delle istituzioni internazionali a non attenuare lo stimolo di bilancio troppo presto", ha concluso Gualtieri.
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