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Studio Neuromed: la connessione pericolosa tra placche aterosclerotiche e sistema nervoso

ROMA - Una recente ricerca Italo-tedesca, pubblicata sulla rivista Nature ha evidenziato il collegamento esistente tra le placche aterosclerotiche e il sistema nervoso centrale. Lo studio condotto dall’I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli in collaborazione con la Ludwig-Maximilians-University di Monaco e con altre istituzioni scientifiche internazionali riunite nel Progetto “PLAQUEFIGHT” è stato finanziato dalla Comunità Europea.L'aver stabilito che  le placche aterosclerotiche – formate da un accumulo di grassi, colesterolo, tessuto fibroso e cellule del sistema immunitario, sono collegate al sistema nervoso centrale, con un transito attraverso la milza, attiva il sistema immunitario stimolando ulteriormente lo sviluppo della patologia. Questo “circuito nervoso” finora sconosciuto potrà rappresentare un bersaglio per terapie innovative,…
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Studio Neuromed: la connessione pericolosa tra placche aterosclerotiche e sistema nervoso

ROMA - Una recente ricerca Italo-tedesca, pubblicata sulla rivista Nature ha evidenziato il collegamento esistente tra le placche aterosclerotiche e il sistema nervoso centrale. Lo studio condotto dall’I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli in collaborazione con la Ludwig-Maximilians-University di Monaco e con altre istituzioni scientifiche internazionali riunite nel Progetto “PLAQUEFIGHT” è stato finanziato dalla Comunità Europea.L'aver stabilito che  le placche aterosclerotiche – formate da un accumulo di grassi, colesterolo, tessuto fibroso e cellule del sistema immunitario, sono collegate al sistema nervoso centrale, con un transito attraverso la milza, attiva il sistema immunitario stimolando ulteriormente lo sviluppo della patologia. Questo “circuito nervoso” finora sconosciuto potrà rappresentare un bersaglio per terapie innovative,…
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ROMA - Una recente ricerca Italo-tedesca, pubblicata sulla rivista Nature ha evidenziato il collegamento esistente tra le placche aterosclerotiche e il sistema nervoso centrale. Lo studio condotto dall’I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli in collaborazione con la Ludwig-Maximilians-University di Monaco e con altre istituzioni scientifiche internazionali riunite nel Progetto “PLAQUEFIGHT” è stato finanziato dalla Comunità Europea.L'aver stabilito che  le placche aterosclerotiche – formate da un accumulo di grassi, colesterolo, tessuto fibroso e cellule del sistema immunitario, sono collegate al sistema nervoso centrale, con un transito attraverso la milza, attiva il sistema immunitario stimolando ulteriormente lo sviluppo della patologia. Questo “circuito nervoso” finora sconosciuto potrà rappresentare un bersaglio per terapie innovative,…
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Parkinson: scoprirlo in anticipo grazie alla caffeina nella saliva. La ricerca di Neuromed

ISERNIA - La presenza di caffeina presente nella saliva per scoprire un Parkinson incipiente. I pazienti affetti da malattia di Parkinson, nelle forme moderata e avanzata, presentano nella loro saliva un livello di caffeina inferiore rispetto alle persone sane. Questi risultati, ottenuti da una ricerca condotta dal gruppo guidato dal professor Alfredo Berardelli, I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli (IS) e Università Sapienza di Roma, potrebbero aprire la strada ad un metodo rapido e non invasivo per monitorare la progressione della malattia. Lo studio, pubblicato sulla rivista Scientific Reports, si addentra in un campo ancora poco esplorato ma oggetto di una crescente…
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Salute: stili di vita corretti a tavola per “Invecchiare Bene”. Un libro di Garattini e Lucca spiegano perché

ROMA - Mercoledì 26 maggio  (ore 16.00) si terrà la presentazione on-line del libro “Invecchiare bene” scritto dal professor Silvio Garattini, fondatore e presidente dell’Istituto Mario Negri, in collaborazione con il professor Ugo Lucca, responsabile del laboratorio di Neuropsichiatria Geriatrica dello stesso istituto.  Il libro affronta i fattori che influiscono sulla qualità della vita durante la vecchiaia, tra i quali l’alimentazione. A questo tema è dedicato il capitolo curato dal Dipartimento di Epidemiologia e Prevenzione dell’IRCCS Neuromed, centrato sui benefici della Dieta mediterranea nei processi d’invecchiamento.Il Dipartimento ha prodotto molte ricerche sulla Dieta mediterranea. Come ad esempio quella pubblicata sulla rivista British Journal of Nutrition,  secondo cui questo modello alimentare riduce del…
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Salute: domande sulle terapie del Parkinson agli specialisti di Neuromed in un “question time” online

ISERNIA - Il Centro per lo Studio e la Cura della Malattia di Parkinson dell’I.R.C.C.S. Neuromed e l’Associazione ParkinZone hanno avviato un progetto di medicina partecipativa basato sull’utilizzo di tecnologie telematiche.Tutti i giorni dal lunedì al venerdì, dalle 19 alle 20, 70-80 pazienti dell’associazione si collegano con clinici ed esperti tramite la piattaforma Zoom per seguire sessioni di “question time” (QT) su temi specifici legati alla malattia di Parkinson. Domande e risposte, ma anche la possibilità di discutere con diversi professionisti degli argomenti più svariati, dai sintomi alle terapie, dai disturbi cognitivi all’alimentazione.Alle sessioni del QT giornaliero si aggiungono delle classi virtuali di attività teatrale con le…
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Salute: domande sulle terapie del Parkinson agli specialisti di Neuromed in un “question time” online

ISERNIA - Il Centro per lo Studio e la Cura della Malattia di Parkinson dell’I.R.C.C.S. Neuromed e l’Associazione ParkinZone hanno avviato un progetto di medicina partecipativa basato sull’utilizzo di tecnologie telematiche.Tutti i giorni dal lunedì al venerdì, dalle 19 alle 20, 70-80 pazienti dell’associazione si collegano con clinici ed esperti tramite la piattaforma Zoom per seguire sessioni di “question time” (QT) su temi specifici legati alla malattia di Parkinson. Domande e risposte, ma anche la possibilità di discutere con diversi professionisti degli argomenti più svariati, dai sintomi alle terapie, dai disturbi cognitivi all’alimentazione.Alle sessioni del QT giornaliero si aggiungono delle classi virtuali di attività teatrale con le…
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Salute: domande sulle terapie del Parkinson agli specialisti di Neuromed in un “question time” online

ISERNIA - Il Centro per lo Studio e la Cura della Malattia di Parkinson dell’I.R.C.C.S. Neuromed e l’Associazione ParkinZone hanno avviato un progetto di medicina partecipativa basato sull’utilizzo di tecnologie telematiche.Tutti i giorni dal lunedì al venerdì, dalle 19 alle 20, 70-80 pazienti dell’associazione si collegano con clinici ed esperti tramite la piattaforma Zoom per seguire sessioni di “question time” (QT) su temi specifici legati alla malattia di Parkinson. Domande e risposte, ma anche la possibilità di discutere con diversi professionisti degli argomenti più svariati, dai sintomi alle terapie, dai disturbi cognitivi all’alimentazione.Alle sessioni del QT giornaliero si aggiungono delle classi virtuali di attività teatrale con le…
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