Il nostro sito web utilizza i cookie per migliorare e personalizzare la tua esperienza e per mostrare eventuali annunci pubblicitari. Il nostro sito può includere anche cookie di terze parti, come Google Adsense, Google Analytics e YouTube. Utilizzando il sito web, acconsenti all’uso dei cookie.

Abbiamo aggiornato la nostra Informativa sulla Privacy. Clicca sul pulsante per consultarla.

Chi ha scarcerato il boss Zagaria? l’opposizione chiama in aula il Guardiasigilli Bonafede

ROMA - Nello scontro tra il Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede ed il magistrato Nino Di Matteo si è inserita la telefonata del premier Giuseppe Conte per ribadirgli “la piena fiducia per il suo operato”. Conte, all’epoca dei fatti denunciati da Di Matteo era presidente del Consiglio, "ha ricordato al ministro di essere stato da lui informato dell’intenzione di coinvolgere Di Matteo in una posizione di rilievo. Pensare - aggiunte Conte -  che questa possibilità di collaborazione del dott. Di Matteo con il ministero della Giustizia non si sia concretizzata per il presunto condizionamento subito dal ministro per effetto di…
Leggi ancora

Chi ha scarcerato il boss Zagaria? l’opposizione chiama in aula il Guardiasigilli Bonafede

ROMA - Nello scontro tra il Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede ed il magistrato Nino Di Matteo si è inserita la telefonata del premier Giuseppe Conte per ribadirgli “la piena fiducia per il suo operato”. Conte, all’epoca dei fatti denunciati da Di Matteo era presidente del Consiglio, "ha ricordato al ministro di essere stato da lui informato dell’intenzione di coinvolgere Di Matteo in una posizione di rilievo. Pensare - aggiunte Conte -  che questa possibilità di collaborazione del dott. Di Matteo con il ministero della Giustizia non si sia concretizzata per il presunto condizionamento subito dal ministro per effetto di…
Leggi ancora

Chi ha scarcerato il boss Zagaria? l’opposizione chiama in aula il Guardiasigilli Bonafede

ROMA - Nello scontro tra il Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede ed il magistrato Nino Di Matteo si è inserita la telefonata del premier Giuseppe Conte per ribadirgli “la piena fiducia per il suo operato”. Conte, all’epoca dei fatti denunciati da Di Matteo era presidente del Consiglio, "ha ricordato al ministro di essere stato da lui informato dell’intenzione di coinvolgere Di Matteo in una posizione di rilievo. Pensare - aggiunte Conte -  che questa possibilità di collaborazione del dott. Di Matteo con il ministero della Giustizia non si sia concretizzata per il presunto condizionamento subito dal ministro per effetto di…
Leggi ancora

Lo scontro Di Matteo-Bonafede si annida nel giallo della scarcerazione del boss Zagaria

ROMA - Lo scontro tra l'ex pm antimafia di Palermo ora al Csm, Nino di Matteo ed il Guardasigilli, Alfonso Bonafede rischia di diventare una polveriera. Tutto è avvenuto in una sede non istituzionale anche se gli inizi riferiti al 2018 hanno preso forma proprio al Ministero della Giustizia come lo stesso Di Matteo ha affermato.Che cosa ha provocato lo scontro? Nino Di Matteo ha puntato il dito su Alfonso Bonafede per avergli prima proposto, nel 2018 appunto, (governo Lega-M5S), di assumere l’incarico di capo delle carceri. Ma dopo due giorni avrebbe fatto marcia indietro. La voce corre. La polizia…
Leggi ancora

Lo scontro Di Matteo-Bonafede si annida nel giallo della scarcerazione del boss Zagaria

ROMA - Lo scontro tra l'ex pm antimafia di Palermo ora al Csm, Nino di Matteo ed il Guardasigilli, Alfonso Bonafede rischia di diventare una polveriera. Tutto è avvenuto in una sede non istituzionale anche se gli inizi riferiti al 2018 hanno preso forma proprio al Ministero della Giustizia come lo stesso Di Matteo ha affermato.Che cosa ha provocato lo scontro? Nino Di Matteo ha puntato il dito su Alfonso Bonafede per avergli prima proposto, nel 2018 appunto, (governo Lega-M5S), di assumere l’incarico di capo delle carceri. Ma dopo due giorni avrebbe fatto marcia indietro. La voce corre. La polizia…
Leggi ancora

Lo scontro Di Matteo-Bonafede si annida nel giallo della scarcerazione del boss Zagaria

ROMA - Lo scontro tra l'ex pm antimafia di Palermo ora al Csm, Nino di Matteo ed il Guardasigilli, Alfonso Bonafede rischia di diventare una polveriera. Tutto è avvenuto in una sede non istituzionale anche se gli inizi riferiti al 2018 hanno preso forma proprio al Ministero della Giustizia come lo stesso Di Matteo ha affermato.Che cosa ha provocato lo scontro? Nino Di Matteo ha puntato il dito su Alfonso Bonafede per avergli prima proposto, nel 2018 appunto, (governo Lega-M5S), di assumere l’incarico di capo delle carceri. Ma dopo due giorni avrebbe fatto marcia indietro. La voce corre. La polizia…
Leggi ancora