Il nostro sito web utilizza i cookie per migliorare e personalizzare la tua esperienza e per mostrare eventuali annunci pubblicitari. Il nostro sito può includere anche cookie di terze parti, come Google Adsense, Google Analytics e YouTube. Utilizzando il sito web, acconsenti all’uso dei cookie.

Abbiamo aggiornato la nostra Informativa sulla Privacy. Clicca sul pulsante per consultarla.

Omicidio Saman Abbas: arrestata in Pakistan la madre. Su di lei pendeva un mandato internazionale

PAKISTAN - La madre di Saman Abbas, Nazia Shaheen, è stata arrestata in Pakistan. A dicembre era stata condannata all'ergastolo per l'omicidio della figlia. Era l'unica degli imputati ancora latitante. Dal maggio 2021 era tornata in patria da Novellara, con il marito. Su di lei c'era un mandato di cattura internazionale. E' stata trovata in un villaggio ai confini con il Kashmir.
Leggi ancora

Omicidio Saman Abbas: arrestata in Pakistan la madre. Su di lei pendeva un mandato internazionale

PAKISTAN - La madre di Saman Abbas, Nazia Shaheen, è stata arrestata in Pakistan. A dicembre era stata condannata all'ergastolo per l'omicidio della figlia. Era l'unica degli imputati ancora latitante. Dal maggio 2021 era tornata in patria da Novellara, con il marito. Su di lei c'era un mandato di cattura internazionale. E' stata trovata in un villaggio ai confini con il Kashmir.
Leggi ancora

Novellara: braccialetti elettronici per genitori pakistani e divieto di avvicinamento alla figlia 20enne minacciata di fare la fine di Saman

NOVELLARA (REGGIO EMILIA) - "Fai la fine di Saman", è la minaccia fatta da una famiglia pakistana alla figlia nello stesso paese dove è stata uccisa Saman Abbas, la giovane ragazza che non aveva voluto piegarsi ad un matrimonio combinato. Per loro è scattato il bracciale elettronico e il divieto di comunicare con la figlia 20enne e di avvicinarsi ai luoghi che frequenta. E' accaduto a Novellara,lo stesso paese del Reggiano in cui viveva la famiglia Abbas. Anche in questo caso, nozze forzate, nel 2021 e a distanza, con un cugino in Pakistan. Le minacce quando lei ha rifiutato di…
Leggi ancora

Caso Saman: recupero di resti umani della polizia scientifica a Novellara. Potrebbero essere della ragazza pakistana

NOVELLARA (REGGIO EMILIA) - Sono in corso a Novellara le operazioni di recupero di un corpo che potrebbero essere  i resti umani di Saman, la 18enne pachistana scomparsa dopo la fuga dalla famiglia per un matrimonio combinato che lei aveva rifiutato. L'esito delle analisi è atteso in 2 mesi e i periti designati dalla Corte di Assise dovranno cercare identità, cause del decesso e data presunta di morte. In cella con l'accusa di omicidio ci sono zio e due cugini di Saman,in Italia. In Pakistan, invece, mamma è ancora latitante.
Leggi ancora

Caso Saman: recupero di resti umani della polizia scientifica a Novellara. Potrebbero essere della ragazza pakistana

NOVELLARA (REGGIO EMILIA) - Sono in corso a Novellara le operazioni di recupero di un corpo che potrebbero essere  i resti umani di Saman, la 18enne pachistana scomparsa dopo la fuga dalla famiglia per un matrimonio combinato che lei aveva rifiutato. L'esito delle analisi è atteso in 2 mesi e i periti designati dalla Corte di Assise dovranno cercare identità, cause del decesso e data presunta di morte. In cella con l'accusa di omicidio ci sono zio e due cugini di Saman,in Italia. In Pakistan, invece, mamma è ancora latitante.
Leggi ancora

Scomparsa Saman: il racconto del fratello minore ai Carabinieri “L’ha strangolata zio Danish”

NOVELLARA (REGGIO EMILIA) - "Secondo me l'ha uccisa strangolandola, anche perché quando è venuto a casa non aveva nulla in mano". E' quanto ha detto ai carabinieri il fratello minore di Saman Abbas, la 18enne pakistana scomparsa nel Reggiano dopo che si era opposta a un matrimonio combinato. Il giovane parla dello zio Danish Hasnain, ora ricercato in tutta Europa. L'uomo avrebbe "pianto molto" e intimato al minore "di non dire nulla ai carabinieri, con conseguenza la mia uccisione".La notte del 30/4,lo zio avrebbe detto ai genitori di Saman: "Andate in casa.Ci penso io".
Leggi ancora