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Ocse: il Pil italiano rallenta mostrando una tiepida crescita dello 0,7% anche per il 2024 ma nel 2025 una ripresa al 1,2%

PARIGI - Le stime dell'Ocse presentate oggi a Parigi, indicano la crescita del Pil italiano in rallentamento e per il 2023 come per il 2024 dovrebbe aumentare dello 0,7%. Il Prodotto interno lordo dovrebbe poi segnare una lieve ripresa (+1,2%) nel 2025. Sempre secondo l'Ocse, il rapporto debito/Pil si attesterà al 148,2% nel 2023. Poi salirà al 148,3% del Pil nel 2024 e scenderà al 147,4% nel 2025. Il deficit è previsto al 5,4% del Pil per l'anno in corso, al 4,2% per il 2024 e al 3,6% per il 2025.
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Ocse: cresce il reddito reale delle famiglie in Europa ma cala in Italia (-0,3%)

PARIGI - Il reddito reale delle famiglie in area Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) é aumentato complessivamente in Europa nel II trimestre ma in Italia è diminuito dello 0,3%. Lo riferisce la stessa Organizzazione nel suo rapporto trimestrale. Nell'area Ocse,la crescita del reddito,per il quarto trimestre consecutivo, è stata dello 0,5%, mentre il Pil reale per abitante è cresciuto dello 0,4%.Tra le economie del G7,il reddito delle famiglie per abitante è cresciuto in tutti i Paesi,tranne che in Italia(-0,3%).Negativo anche il Pil reale (-0,3%).
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Ocse: cresce il reddito reale delle famiglie in Europa ma cala in Italia (-0,3%)

PARIGI - Il reddito reale delle famiglie in area Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) é aumentato complessivamente in Europa nel II trimestre ma in Italia è diminuito dello 0,3%. Lo riferisce la stessa Organizzazione nel suo rapporto trimestrale. Nell'area Ocse,la crescita del reddito,per il quarto trimestre consecutivo, è stata dello 0,5%, mentre il Pil reale per abitante è cresciuto dello 0,4%.Tra le economie del G7,il reddito delle famiglie per abitante è cresciuto in tutti i Paesi,tranne che in Italia(-0,3%).Negativo anche il Pil reale (-0,3%).
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Ocse: “Bene il trend dell’Italia ma l’attuazione del Pnrr sarà determinante per il Pil”

PARIGI - Bene il trend economico dell'Italia ma gli occhi sono puntati sulla gestione dei fondi del PNRR. A dirlo è l'Organizzazione per la Cooperazione Economica Europea (OCSE). "I ritardi nell'attuazione del Pnrr potrebbero ridurre la crescita del Pil dell'Italia": è l'avvertimento dell'Ocse nell'Economic outlook 2023. Per l'Ocse "la rapida attuazione di riforme strutturali e piani d'investimento pubblico nel Pnrr sarà fondamentale per sostenere l'attività a breve termine e gettare le basi per una crescita sostenibile nel medio termine".Inoltre: "L'orientamento di bilancio leggermente restrittivo appare ampiamente appropriato" e andrà "consolidato per porre fine al problema rapporto debito/Pil".
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Ocse: “Bene il trend dell’Italia ma l’attuazione del Pnrr sarà determinante per il Pil”

PARIGI - Bene il trend economico dell'Italia ma gli occhi sono puntati sulla gestione dei fondi del PNRR. A dirlo è l'Organizzazione per la Cooperazione Economica Europea (OCSE). "I ritardi nell'attuazione del Pnrr potrebbero ridurre la crescita del Pil dell'Italia": è l'avvertimento dell'Ocse nell'Economic outlook 2023. Per l'Ocse "la rapida attuazione di riforme strutturali e piani d'investimento pubblico nel Pnrr sarà fondamentale per sostenere l'attività a breve termine e gettare le basi per una crescita sostenibile nel medio termine".Inoltre: "L'orientamento di bilancio leggermente restrittivo appare ampiamente appropriato" e andrà "consolidato per porre fine al problema rapporto debito/Pil".
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Ocse: Pil in negativo per Italia (-0,1%) e Germania nel quarto trimestre 2022

ROMA -  Il Pil dell'Italia è divenuto di segno negativo, al -0,1%, nel quarto trimestre 2022, contro il +0,5% registrato nel trimestre precedente. E' quanto emerge dalle stime provvisorie pubblicate dall'Ocse. Nell'area G7 la crescita del Pil è "lievemente rallentata", in una "situazione contrastata tra i diversi Paesi". In calo, con l'Italia, anche la Germania.
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Ocse: Pil in negativo per Italia (-0,1%) e Germania nel quarto trimestre 2022

ROMA -  Il Pil dell'Italia è divenuto di segno negativo, al -0,1%, nel quarto trimestre 2022, contro il +0,5% registrato nel trimestre precedente. E' quanto emerge dalle stime provvisorie pubblicate dall'Ocse. Nell'area G7 la crescita del Pil è "lievemente rallentata", in una "situazione contrastata tra i diversi Paesi". In calo, con l'Italia, anche la Germania.
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Ocse: inflazione a giugno salita al 10,3%. Un terzo dei paesi dell’area registra un tasso a doppia cifra

PARIGI - Sale ancora l'inflazione nella zona Ocse che raggiunge il 10,3% a giugno 2022, contro il 9,7% di maggio. Si tratta del maggiore aumento dei prezzi dal giugno 1988. In Italia è cresciuta all'8% contro il 6,8% di maggio. A spingere è l'aumento dei prezzi dell'alimentazione e dell'energia. L'incremento si registra in tutti i Paesi Ocse, ad eccezione della Germania, del Giappone e dell'Olanda, come si legge nella nota dell'organismo internazionale di Parigi. E' un terzo dei Paesi a registrare un'inflazione a due cifre.
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Ocse: inflazione a giugno salita al 10,3%. Un terzo dei paesi dell’area registra un tasso a doppia cifra

PARIGI - Sale ancora l'inflazione nella zona Ocse che raggiunge il 10,3% a giugno 2022, contro il 9,7% di maggio. Si tratta del maggiore aumento dei prezzi dal giugno 1988. In Italia è cresciuta all'8% contro il 6,8% di maggio. A spingere è l'aumento dei prezzi dell'alimentazione e dell'energia. L'incremento si registra in tutti i Paesi Ocse, ad eccezione della Germania, del Giappone e dell'Olanda, come si legge nella nota dell'organismo internazionale di Parigi. E' un terzo dei Paesi a registrare un'inflazione a due cifre.
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