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Erdogan alla tv: “Opposizione, basta caos”

Erdogan alla tv: “Opposizione, basta caos”

ANKARA -  “Smettete di istigare i vostri connazionali e di disturbare l’ordine pubblico”, ha dichiarato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan in un discorso alla Nazione trasmesso in televisione. Il leader turco ha attaccato direttamente l’opposizione, in particolare il Partito Repubblicano del Popolo (CHP), affermando: “Se avete coraggio, rispondete alle accuse di corruzione mosse nei vostri confronti”. Ha poi aggiunto che “è evidente che alla principale opposizione non può essere affidata la responsabilità di gestire lo Stato”. Le sue dichiarazioni arrivano mentre a Istanbul, per il sesto giorno consecutivo, una folla di manifestanti protesta contro l’arresto del sindaco Ekrem Imamoglu,…
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Moldavia: dopo l’elezione della filo-europeista Maia Sandu, l’opposizione parla di brogli

MOLDAVIA - Il presidente filo-Ue Maia Sandu si è aggiudicata un secondo mandato alla guida della Moldavia battendo con oltre il 54% dei voti l'ex procuratore sostenuto dai socialisti filorussi Alexandr Stoianoglo, fermatosi al 45% in un ballottaggio presidenziale considerato cruciale per il destino politico della nazione. Ma ora l'opposizione punta il dito su violazioni elettorali "massicce ed evidenti". A dirlo è stata in serata la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. Secondo la portavoce, inoltre, la campagna elettorale è stata "la più antidemocratica di tutti gli anni di indipendenza della Moldavia" a causa della "repressione senza precedenti da parte delle autorità contro l'opposizione e i media…
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Moldavia: dopo l’elezione della filo-europeista Maia Sandu, l’opposizione parla di brogli

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Moldavia: dopo l’elezione della filo-europeista Maia Sandu, l’opposizione parla di brogli

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Party-Gate di Boris Johnson: chieste le dimissioni del premier da opposizione e indipendentisti scozzesi

LONDRA - Le quotazioni del premier britannico, Boris Johnson sono arrivate ai minimi storici e un'altra mazzata al suo indice di gradimento è arrivata oggi dopo il suo intervento in parlamento per il party-gate, cioè il festino tenuto nel giardino di Downing Street,a maggio 2020,in pieno lockdown con 100 invitati."Mi scuso,comprendo la rabbia delle molte persone costrette alle restrizioni",dice Johnson. Ma "credevo si trattasse di un evento di lavoro" e le regole non sarebbero state "tecnicamente violate". Una scusa ritenuta dall'opposizione come "stupida e irrsponsabile" tanto da sollevare anche le reazioni degli indipendentisti scozzesi.
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Party-Gate di Boris Johnson: chieste le dimissioni del premier da opposizione e indipendentisti scozzesi

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