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Patrick Zaki, tornato a casa dopo la sentenza di grazia. L’abbraccio con la madre

EGITTO - Patrick Zaki libero è tornato a casa oggi. Uscito dall'edificio della Direzione di Polizia di Nuova Mansura, dopo la grazia presidenziale, ad attenderlo c'era la madre, la sorella e la fidanzata abbracciando a lungo le tre donne. Poi qualche dichiarazi9ne al nugolo di giornalisti . Appena liberato, ha stretto la mano anche a un uomo della sicurezza. La foto dell'abbraccio ha già fatto il giro del web. Insieme ai familiari Zaki era atteso anche da un gruppo di giornalisti."Sarò in Italia sabato mattina" Patrick Zaki sarà a Bologna "sabato mattina". Ha chiesto il visto all'ambasciata italiana in Egitto.…
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Patrick Zaki, tornato a casa dopo la sentenza di grazia. L’abbraccio con la madre

EGITTO - Patrick Zaki libero è tornato a casa oggi. Uscito dall'edificio della Direzione di Polizia di Nuova Mansura, dopo la grazia presidenziale, ad attenderlo c'era la madre, la sorella e la fidanzata abbracciando a lungo le tre donne. Poi qualche dichiarazi9ne al nugolo di giornalisti . Appena liberato, ha stretto la mano anche a un uomo della sicurezza. La foto dell'abbraccio ha già fatto il giro del web. Insieme ai familiari Zaki era atteso anche da un gruppo di giornalisti."Sarò in Italia sabato mattina" Patrick Zaki sarà a Bologna "sabato mattina". Ha chiesto il visto all'ambasciata italiana in Egitto.…
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Ue-Egitto, telefonata tra Michel e al-Sisi sulla stabilità nel Mediterraneo ma nessuna parola per Zaki

BRUXELLES - Nello scambio telefonico di ieri 2 giugno tra il presidente della Commissione europea Charles Michel ed il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi su una serie di questioni regionali e sulle relazioni bilaterali UE-Egitto, non c’è stato nessun accenno ad una questione che ha visto l’Italia ma anche altri paesi europei battersi per una risoluzione del caso del giovane studente universitario Patrik Zaki detenuto in Egitto da un anno senza avere la possibilità di un regolare processo per le accuse di attivismo politico contro lo Stato.E proprio ieri gli sono stati assegnati altri 45 giorni di custodia cautelare. Le…
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Patrick Zaki: un anno di ingiusta detenzione. L’invito a firmare l’appello di Amnesty International

ROMA - È trascorso un anno da quando il giovane studente ed attivista egiziano per i diritti umani, Patrick George Zaki è stato arrestato all’aeroporto internazionale del Cairo, al rientro dalla sua permanenza all’Università di Bologna dove stava frequentando un corso.  Nel corso di questi 12 mesi, il suo arresto ha portato a una grossa e collettiva mobilitazione di attivisti e associazioni come Amnesty International, che chiedono al governo egiziano la scarcerazione di Zaki accusando il regime del presidente Abdel Fattah al Sisi di averlo imprigionato ingiustamente e per motivi politici.Zaki ha 28 anni e prima del suo arresto stava…
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Patrick Zaki: un anno di ingiusta detenzione. L’invito a firmare l’appello di Amnesty International

ROMA - È trascorso un anno da quando il giovane studente ed attivista egiziano per i diritti umani, Patrick George Zaki è stato arrestato all’aeroporto internazionale del Cairo, al rientro dalla sua permanenza all’Università di Bologna dove stava frequentando un corso.  Nel corso di questi 12 mesi, il suo arresto ha portato a una grossa e collettiva mobilitazione di attivisti e associazioni come Amnesty International, che chiedono al governo egiziano la scarcerazione di Zaki accusando il regime del presidente Abdel Fattah al Sisi di averlo imprigionato ingiustamente e per motivi politici.Zaki ha 28 anni e prima del suo arresto stava…
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La Città di Bologna conferisce la cittadinanza onoraria allo studente egiziano Patrik Zaki

BOLOGNA - Il Comune conferisce la cittadinanza onoraria a Patrick Zaki, lo studente dell’Alma Mater che attualmente è in carcere in Egitto, suo paese d’origine, da febbraio 2020. "Una decisione importante e una risposta a tutte le persone che si stanno battendo contro l’ingiusta e forzata detenzione del giovane studente" ha scritto in una nota l'assessore alla cultura, Matteo Lepore "Patrick sarà cittadino onorario di Bologna perché la libertà è un diritto universale e uno dei valori fondanti della nostra città, tanto che la parola libertà è scritta nello stemma del Comune".Zaki, accusato di propaganda sovversiva, nell’unico incontro avvenuto con la madre aveva…
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La Città di Bologna conferisce la cittadinanza onoraria allo studente egiziano Patrik Zaki

BOLOGNA - Il Comune conferisce la cittadinanza onoraria a Patrick Zaki, lo studente dell’Alma Mater che attualmente è in carcere in Egitto, suo paese d’origine, da febbraio 2020. "Una decisione importante e una risposta a tutte le persone che si stanno battendo contro l’ingiusta e forzata detenzione del giovane studente" ha scritto in una nota l'assessore alla cultura, Matteo Lepore "Patrick sarà cittadino onorario di Bologna perché la libertà è un diritto universale e uno dei valori fondanti della nostra città, tanto che la parola libertà è scritta nello stemma del Comune".Zaki, accusato di propaganda sovversiva, nell’unico incontro avvenuto con la madre aveva…
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Patrik Zaki in attesa di una decisione del Tribunale del Cairo sulla sua carcerazione

CAIRO (EGITTO) - Dopo mesi di detenzione, lo studente egiziano che stava frequentando l’Università di Bologna, Patrik Zaki è stato ascoltato solo oggi dal magistrato per l’accusa di attività sovversiva. Ora si attende la decisione del tribunale del Cairo per stabilire se ci siano ancora le motivazioni per la sua detenzione in carcere iniziata a marzo. Dopo mesi, è apparso in aula con i suoi legali che hanno definito buone le sue condizioni. Dal 7 marzo, le udienze sono state rinviate e la sua detenzione è stata rinnovata di mese in mese senza che il ricercatore potesse vedere i suoi…
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