Auto, la denuncia Unasca: Con il CDP digitale i fogli da stampare sono aumentati invece di diminuire
(PRIMAPRESS) ROMA - Quella annunciata da Aci come la rivoluzione digitale nel mondo delle formalità del PRA, quindi delle pratiche auto, ha iniziato a fare i conti con la realtà e secondo Unasca non sarebbe affatto positiva. Sono passate due settimane dall’avvio del nuovo sistema del certificato di proprietà digitale (CDPD) che sostituisce quello cartaceo con la promessa dei vantaggi della dematerializzazione (in termini di risparmio di carta, tempo e denaro), e gli operatori del settore rappresentati da UNASCA fanno un primo bilancio degli effetti di questa riforma. Bilancio che mette in evidenza alcune sorprese e paradossi. La prima occasione per parlarne è…