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Economia Italia, Giorgetti: “Non sarei stupito da un rialzo del Pil. Prospettive incoraggianti”

ROMA - "Non sarei stupito da una revisione al rialzo delle stime preliminari del Pil 2024". Così il ministro dell'Economia Giorgetti in audizione alle commissioni Bilancio di Camera e Senato sulla Manovra sottolineando il "notevole incre- mento dell'occupazione" e le prospettive a breve termine "incoraggianti". Con "la credibilità del governo e la prudenza" spread dimezzato, aggiunge. Sul fronte della Difesa, "l'obiettivo del 2% del Pil richiesto dalla Nato risulta molto ambizioso" e "non del tutto compatibile" con vincoli governance Ue.
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Economia Italia, Giorgetti: “Non sarei stupito da un rialzo del Pil. Prospettive incoraggianti”

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ROMA - "Non sarei stupito da una revisione al rialzo delle stime preliminari del Pil 2024". Così il ministro dell'Economia Giorgetti in audizione alle commissioni Bilancio di Camera e Senato sulla Manovra sottolineando il "notevole incre- mento dell'occupazione" e le prospettive a breve termine "incoraggianti". Con "la credibilità del governo e la prudenza" spread dimezzato, aggiunge. Sul fronte della Difesa, "l'obiettivo del 2% del Pil richiesto dalla Nato risulta molto ambizioso" e "non del tutto compatibile" con vincoli governance Ue.
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Ocse: il Pil italiano rallenta mostrando una tiepida crescita dello 0,7% anche per il 2024 ma nel 2025 una ripresa al 1,2%

PARIGI - Le stime dell'Ocse presentate oggi a Parigi, indicano la crescita del Pil italiano in rallentamento e per il 2023 come per il 2024 dovrebbe aumentare dello 0,7%. Il Prodotto interno lordo dovrebbe poi segnare una lieve ripresa (+1,2%) nel 2025. Sempre secondo l'Ocse, il rapporto debito/Pil si attesterà al 148,2% nel 2023. Poi salirà al 148,3% del Pil nel 2024 e scenderà al 147,4% nel 2025. Il deficit è previsto al 5,4% del Pil per l'anno in corso, al 4,2% per il 2024 e al 3,6% per il 2025.
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World Economic Situation, l’Onu prevede una contrazione del Pil Italia dello 0,3% nel 2023

ROMA - Il prodotto interno lordo dell'Italia dovrebbe contrarsi dello 0,3% nel 2023, in netto rallentamento rispetto alla crescita del 3,7% dello scorso anno. Lo rivela il rapporto World Economic Situation and Prospects dell'Onu per quest'anno. "Il Pil è atteso contrarsi in Germania, Italia, Svezia e Gran Bretagna nel 2023 in quanto queste economie sono particolarmente vulnerabili all'aumento dei prezzi dell'energia e dei costi di finanziamento", si legge nel rapporto.Nel 2024 il Pil in Italia segnerà + 1,1%.
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World Economic Situation, l’Onu prevede una contrazione del Pil Italia dello 0,3% nel 2023

ROMA - Il prodotto interno lordo dell'Italia dovrebbe contrarsi dello 0,3% nel 2023, in netto rallentamento rispetto alla crescita del 3,7% dello scorso anno. Lo rivela il rapporto World Economic Situation and Prospects dell'Onu per quest'anno. "Il Pil è atteso contrarsi in Germania, Italia, Svezia e Gran Bretagna nel 2023 in quanto queste economie sono particolarmente vulnerabili all'aumento dei prezzi dell'energia e dei costi di finanziamento", si legge nel rapporto.Nel 2024 il Pil in Italia segnerà + 1,1%.
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ROMA - Il prodotto interno lordo dell'Italia dovrebbe contrarsi dello 0,3% nel 2023, in netto rallentamento rispetto alla crescita del 3,7% dello scorso anno. Lo rivela il rapporto World Economic Situation and Prospects dell'Onu per quest'anno. "Il Pil è atteso contrarsi in Germania, Italia, Svezia e Gran Bretagna nel 2023 in quanto queste economie sono particolarmente vulnerabili all'aumento dei prezzi dell'energia e dei costi di finanziamento", si legge nel rapporto.Nel 2024 il Pil in Italia segnerà + 1,1%.
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Cgia: “Persi 24 mld Pil in Italia per il conflitto in Ucraina. Occorre misura salva-salari”

MESTRE -  Gli effetti del conflitto in Ucraina, calcolati ad oggi, produrranno nell'anno in corso un calo del Pil di 24 mld di euro reali, una perdita di potere d'acquisto medio per famiglia pari a 929 euro. Lo fa sapere l'ufficio studi della Cgia. Le famiglie più penalizzate quelle di Trentino Alto Adige (-1.685 euro), Valle d'Aosta (-1.473 euro) e Lazio (-1.279 euro). Sono stime parziali e suscettibili di modifiche nel corso dei prossimi mesi. "Il governo approvi subito una misura salva-salari", chiede la Cgia.
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Cgia: “Persi 24 mld Pil in Italia per il conflitto in Ucraina. Occorre misura salva-salari”

MESTRE -  Gli effetti del conflitto in Ucraina, calcolati ad oggi, produrranno nell'anno in corso un calo del Pil di 24 mld di euro reali, una perdita di potere d'acquisto medio per famiglia pari a 929 euro. Lo fa sapere l'ufficio studi della Cgia. Le famiglie più penalizzate quelle di Trentino Alto Adige (-1.685 euro), Valle d'Aosta (-1.473 euro) e Lazio (-1.279 euro). Sono stime parziali e suscettibili di modifiche nel corso dei prossimi mesi. "Il governo approvi subito una misura salva-salari", chiede la Cgia.
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Pil Italia, primo trimestre a -1,4. Istat: “Il dato risente del calo del terziario per le misure restrittive”

ROMA - Il Pil segna -0,4% sul trimestre precedente (dato corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato) e -1,4% tendenziale.Quindi,si riduce l'intensità del calo tendenziale (-6,6%)del trimestre precedente, sottolinea l'Istat. Il dato risente, in particolare per il terziario, degli effetti delle misure restrittive anti-Covid. +1,9% la variazione acquisita del Pil per il 2021. Il dato congiunturale sintetizza l'aumento del valore aggiunto di agricoltura, silvicoltura, pesca e industria, e la contrazione complessiva dei servizi.
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