Il nostro sito web utilizza i cookie per migliorare e personalizzare la tua esperienza e per mostrare eventuali annunci pubblicitari. Il nostro sito può includere anche cookie di terze parti, come Google Adsense, Google Analytics e YouTube. Utilizzando il sito web, acconsenti all’uso dei cookie.

Abbiamo aggiornato la nostra Informativa sulla Privacy. Clicca sul pulsante per consultarla.

Immigrazione, la Polonia autorizza la costruzione del muro. Costerà 353 milioni di euro

VARSAVIA - Il Parlamento polacco ha dato il via libera al piano per costruire un muro per impedire ai migranti di attraversare il confine. Un progetto che costerà circa 353 milioni di euro. I deputati hanno anche approvato un emendamento che legalizza la pratica dei respingimenti alla frontiera e consente di ignorare una richiesta di asilo formulata dopo l'attraversamento illegale della frontiera stessa. Le Ong hanno accusato l'esecutivo polacco di respingere i migranti come ritorsione per le sanzioni Ue contro Minsk. Il Consiglio Europeo, all'indomani dell'episodio del maggio scorso, che aveva visto il governo bielorusso imporre un atterraggio forzato al volo…
Leggi ancora

Immigrazione, la Polonia autorizza la costruzione del muro. Costerà 353 milioni di euro

VARSAVIA - Il Parlamento polacco ha dato il via libera al piano per costruire un muro per impedire ai migranti di attraversare il confine. Un progetto che costerà circa 353 milioni di euro. I deputati hanno anche approvato un emendamento che legalizza la pratica dei respingimenti alla frontiera e consente di ignorare una richiesta di asilo formulata dopo l'attraversamento illegale della frontiera stessa. Le Ong hanno accusato l'esecutivo polacco di respingere i migranti come ritorsione per le sanzioni Ue contro Minsk. Il Consiglio Europeo, all'indomani dell'episodio del maggio scorso, che aveva visto il governo bielorusso imporre un atterraggio forzato al volo…
Leggi ancora

Gasdotto Nord Stream2: accordo Usa-Germania per evitare influenze sull’Ucraina

ROMA - Usa e Germania hanno annunciato in una dichiarazione congiunta l'accordo per il completamento del gasdotto russo Nord Stream2.Le due potenze si impegnaano ad agire se la Russia userà il gasdotto come arma contro l'Ucraina. L'accordo prevede il raddoppio del gasdotto russo-tedesco che aggira l'Ucraina passando per il Baltico. Per l'Ucraina e la Polonia, l'accordo sul gasdotto porterà a nuove "minacce politiche, militari ed energetiche" per l'Ucraina e l'Europa centrale nel suo complesso.
Leggi ancora

Pedofilia ecclesiastica: accuse al cardinale polacco Dziwisz che respinge come “calunnie”

CITTÀ DEL VATICANO -  Il Vaticano avrebbe istituito una Commissione per chiarire i fatti relativi ad abusi e pedofilia da parte del clero polacco. Lo scrive la stampa locale sottolineando che le indagini riguarderebbero anche il cardinale Dziwisz, storico segretario di Giovanni Paolo II. In un docufilm, che ha fatto scalpore in Polonia, si puntava il dito anche contro Dziwisz, accusato da vittime di aver coperto alcuni fatti. Era stato lo stesso Dziwisz ad invocare una Commissione per fare chiarezza sui fatti da lui sempre respinti come "calunnie".
Leggi ancora

Recovery Plan: i paesi in pole-position per accedere alla quota di prefinanziamento del 13%

ROMA - Per settimane non si è più sentito parlare di Recovery Fund ma ora che la scadenza della presentazione del piano a Bruxelles, programmata del 30 aprile, si avvicina, sale nuovamente la tensione per capire quali saranno i contenuti definitivi per accedere ai fondi del Next Generation Eu da 750 miliardi. Ovviamente il passaggio dal governo Conte a quello di Draghi ha finito con il ritardare ulteriormente la consegna anche se non si tratta solo di tempi ma quanto di progetti. La bozza del vecchio piano dava più l’impressione di essere un’accozzaglia di progetti spinti dentro dalle varie regioni. Vedremo quello elaborato…
Leggi ancora

Contagi Covid: Puglia, Valle d’Aosta e Bolzano entrano in rosso scuro ma la situazione peggiora anche Francia e Belgio

ROMA - Puglia, Valle d'Aosta e Bolzano passano al rosso scuro sulla mappa del Centro europeo per la prevenzione e controllo delle malattie. Hanno un'incidenza di contagio da Covid di oltre 500 casi su 100 mila abitanti. In rosso scuro anche Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Marche e Trento. Nel resto d'Europa,situazione peggiorata in Francia, Belgio del Sud e Olanda del Nord. Rosso scuro Svezia e Polonia.
Leggi ancora

Varsavia: Lech Walesa ricoverato in ospedale per la sostituzione del pacemaker. Il suo saluto su Fb

VARSAVIA - Lech Walesa è entrato in ospedale per un problema cardiaco. Ieri aveva postato un videomessaggio su Fb: "Entrerò in ospedale.Quello che verrà dopo solo il tempo lo dirà. Pregate". Lech Walesa,è un'icona della lotta contro il regime comunista della Polonia negli anni '80,premio Nobel per la pace ed ex presidente polacco. "Siccome non so quando e se ci incontreremo di nuovo, vorrei dire che ho fatto di tutto per servire bene la nazione", ha aggiunto. Il ricovero di Walesa è per una sostituzione programmata della batteria del suo pacemaker-spiega il suo segretaro kaczmar- ma ci sono complicazioni.
Leggi ancora

Varsavia: Lech Walesa ricoverato in ospedale per la sostituzione del pacemaker. Il suo saluto su Fb

VARSAVIA - Lech Walesa è entrato in ospedale per un problema cardiaco. Ieri aveva postato un videomessaggio su Fb: "Entrerò in ospedale.Quello che verrà dopo solo il tempo lo dirà. Pregate". Lech Walesa,è un'icona della lotta contro il regime comunista della Polonia negli anni '80,premio Nobel per la pace ed ex presidente polacco. "Siccome non so quando e se ci incontreremo di nuovo, vorrei dire che ho fatto di tutto per servire bene la nazione", ha aggiunto. Il ricovero di Walesa è per una sostituzione programmata della batteria del suo pacemaker-spiega il suo segretaro kaczmar- ma ci sono complicazioni.
Leggi ancora

Proteste Navalny: Germania, Svezia e Polonia decretano l’espulsione degli ambasciatori di Mosca

ROMA - La risposta a Mosca, dopo che questa aveva dato il benservito agli ambasciatori di Germania, Svezia e Polonia perchè avevano partecipato come osservatori alle proteste a favore di Navalny, non si è fatto attendere. I tre paesi europei hanno fatto altrettanto con i diplomatici di Moscai. "Infondata" l'espulsione di diplomatici russi.  Le decisioni sono "non amichevoli e non sono che la continuazione di una serie di azioni che l'Occidente intraprende nei confronti del nostro Paese e che qualifichiamo come ingerenze nei nostri affari interni".
Leggi ancora

Proteste Navalny: Germania, Svezia e Polonia decretano l’espulsione degli ambasciatori di Mosca

ROMA - La risposta a Mosca, dopo che questa aveva dato il benservito agli ambasciatori di Germania, Svezia e Polonia perchè avevano partecipato come osservatori alle proteste a favore di Navalny, non si è fatto attendere. I tre paesi europei hanno fatto altrettanto con i diplomatici di Moscai. "Infondata" l'espulsione di diplomatici russi.  Le decisioni sono "non amichevoli e non sono che la continuazione di una serie di azioni che l'Occidente intraprende nei confronti del nostro Paese e che qualifichiamo come ingerenze nei nostri affari interni".
Leggi ancora