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Erdogan alla tv: “Opposizione, basta caos”

Erdogan alla tv: “Opposizione, basta caos”

ANKARA -  “Smettete di istigare i vostri connazionali e di disturbare l’ordine pubblico”, ha dichiarato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan in un discorso alla Nazione trasmesso in televisione. Il leader turco ha attaccato direttamente l’opposizione, in particolare il Partito Repubblicano del Popolo (CHP), affermando: “Se avete coraggio, rispondete alle accuse di corruzione mosse nei vostri confronti”. Ha poi aggiunto che “è evidente che alla principale opposizione non può essere affidata la responsabilità di gestire lo Stato”. Le sue dichiarazioni arrivano mentre a Istanbul, per il sesto giorno consecutivo, una folla di manifestanti protesta contro l’arresto del sindaco Ekrem Imamoglu,…
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Cuba: l’uragano Oscar tocca terrà a Guantanamo. Proteste in molte città per il terzo giorno di blackout

CUBA - L'uragano Oscar ha toccato terra nella parte orientale di Cuba con venti massismi vicini ai 130 km/h,ha affermato il National Hurricane Center statunitense. Immagini satellitari e dati radar indicano che Oscar ha toccato terra nella provincia cubana di Guantanamo vicino a Baracoa.Intanto l'isola rimane in stato di i blackout da tre giorni con gravi conseguenze persino sull'approvvigionamento alimentare con derrate andate perse per il blocco dell'energia elettrica.  Secondo la società di energia i lavori di ripristino dovrebbero completarsi domani. Dopo tre giorni al buio,alcuni residenti hanno inscenato proteste in varie città.Il presidente Dìaz Canel ha avvertito che il governo…
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Cuba: l’uragano Oscar tocca terrà a Guantanamo. Proteste in molte città per il terzo giorno di blackout

CUBA - L'uragano Oscar ha toccato terra nella parte orientale di Cuba con venti massismi vicini ai 130 km/h,ha affermato il National Hurricane Center statunitense. Immagini satellitari e dati radar indicano che Oscar ha toccato terra nella provincia cubana di Guantanamo vicino a Baracoa.Intanto l'isola rimane in stato di i blackout da tre giorni con gravi conseguenze persino sull'approvvigionamento alimentare con derrate andate perse per il blocco dell'energia elettrica.  Secondo la società di energia i lavori di ripristino dovrebbero completarsi domani. Dopo tre giorni al buio,alcuni residenti hanno inscenato proteste in varie città.Il presidente Dìaz Canel ha avvertito che il governo…
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Venezuela: la Corte Suprema di Giustizia ha confermato la rielezione del presidente Maduro

VENEZUELA - Dopo settimane di proteste in piazza e scontri con la polizia per possibili brogli nelle elezioni presidenziali in Venezuela è la Corte Suprema di Giustizia ha confermare oggi la rielezione del presidente Nicolas Maduro per un terzo mandato della durata di sei anni. Nonostante le accuse di frode da parte dell'opposizione, la Corte "certifica in modo incontestabile il materiale elettorale peritato e convalida i risultati del 28 luglio 2024 emessi dal Consiglio Nazionale Elettorale dove è stato eletto il cittadino Nicolas Maduro Moros come presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela per il periodo costituzionale 2025-2031".
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Venezuela: la Corte Suprema di Giustizia ha confermato la rielezione del presidente Maduro

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Libia: a Derna migliaia di persone in strada per chiedere al governo l’inchiesta sulle dighe

LIBIA - A Derna centinaia di migliaia di persone hanno protestato contro le autorità chiedendo l'identificazione dei responsabili dell'inondazione che una settimana fa ha ucciso migliaia di persone nella città della Cirenaica. Il disastro è stato causato dalla rottura di due dighe che da tempo avevano dato segni di cedimento e non hanno resistito al passaggio del ciclone Daniel I ripetuti avvertimenti di tecnici ed esperti erano stati però ignorati.Uno dei bersagli dei manifestanti è Aguila Saleh, presidente del Parlamento libico. Solo a Derna le vittime registrate sono state oltre 11 mila ma mancano all'appello altre 10 mila dispersi. 
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Libia: a Derna migliaia di persone in strada per chiedere al governo l’inchiesta sulle dighe

LIBIA - A Derna centinaia di migliaia di persone hanno protestato contro le autorità chiedendo l'identificazione dei responsabili dell'inondazione che una settimana fa ha ucciso migliaia di persone nella città della Cirenaica. Il disastro è stato causato dalla rottura di due dighe che da tempo avevano dato segni di cedimento e non hanno resistito al passaggio del ciclone Daniel I ripetuti avvertimenti di tecnici ed esperti erano stati però ignorati.Uno dei bersagli dei manifestanti è Aguila Saleh, presidente del Parlamento libico. Solo a Derna le vittime registrate sono state oltre 11 mila ma mancano all'appello altre 10 mila dispersi. 
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