Il nostro sito web utilizza i cookie per migliorare e personalizzare la tua esperienza e per mostrare eventuali annunci pubblicitari. Il nostro sito può includere anche cookie di terze parti, come Google Adsense, Google Analytics e YouTube. Utilizzando il sito web, acconsenti all’uso dei cookie.

Abbiamo aggiornato la nostra Informativa sulla Privacy. Clicca sul pulsante per consultarla.

Birmania: ancora proteste nonostante la “forza letale” dell’esercito. Oggi paralizzati gli uffici pubblici

BIRMANIA - Nuova giornata di proteste contro il golpe militare in Birmania. Decine di migliaia di persone sono scese in piazza in varie città sfidando la minaccia dei militari di usare "forza letale" per reprimere le dimostrazioni. Molti uffici pubblici sono paralizzati dalla campagna di disobbedienza civile. Intanto è salito a 3 il bilancio dei manifestanti rimasti uccisi nel fine settimana, durante il quale una grande folla ha partecipato ai funerali della prima vittima, una ragazza di 21 anni.
Leggi ancora

Barcellona: non si placa la protesta per l’arresto del rapper Pablo Hasel. Aveva scritto Twitter contro la Corona

BARCELLONA - La capitale della Catalogna e le altre città catalane, ma anche Madrid tornano ad essere il teatro di proteste e manifestazioni per reclamare la libertà del rapper Pablo Hasel, condannato a nove mesi di carcere per alcuni tweet di insulti nei confronti della Corona e delle forze dell'ordine.
Leggi ancora

Barcellona: non si placa la protesta per l’arresto del rapper Pablo Hasel. Aveva scritto Twitter contro la Corona

BARCELLONA - La capitale della Catalogna e le altre città catalane, ma anche Madrid tornano ad essere il teatro di proteste e manifestazioni per reclamare la libertà del rapper Pablo Hasel, condannato a nove mesi di carcere per alcuni tweet di insulti nei confronti della Corona e delle forze dell'ordine.
Leggi ancora

Myanmar: settimo giorno di proteste. Il governo militare rilascia 23mila prigionieri ma restano in carcere i leader politici

MYANMAR - Proseguono per il settimo giorno consecutivo le proteste in Myanmar contro il colpo di stato militare e l'arresto della leader Aung San Suu Kyi (ora agli arresti domiciliari). Sono centinaia di migliaia i manifestanti in numerose città del Paese per chiedere il rilascio della leader e il ripristino della democrazia. Le nuove proteste seguono l'imposizione di sanzioni da parte dell'amministrazione Biden. Dal giorno del golpe, il primo febbraio, arrestate oltre 260 persone. Agli Usa è stata negata la richiesta di incontrare Suu Kyi. In queste ore il governo militare ha annunciato una amnistia per 23mila prigionieri anche per…
Leggi ancora

Myanmar: settimo giorno di proteste. Il governo militare rilascia 23mila prigionieri ma restano in carcere i leader politici

MYANMAR - Proseguono per il settimo giorno consecutivo le proteste in Myanmar contro il colpo di stato militare e l'arresto della leader Aung San Suu Kyi (ora agli arresti domiciliari). Sono centinaia di migliaia i manifestanti in numerose città del Paese per chiedere il rilascio della leader e il ripristino della democrazia. Le nuove proteste seguono l'imposizione di sanzioni da parte dell'amministrazione Biden. Dal giorno del golpe, il primo febbraio, arrestate oltre 260 persone. Agli Usa è stata negata la richiesta di incontrare Suu Kyi. In queste ore il governo militare ha annunciato una amnistia per 23mila prigionieri anche per…
Leggi ancora

Aborto in Polonia: una sentenza del tribunale vieta la pratica. Riesplodono le proteste di Women’s Strike

VARSAVIA - Entra in vigore in Polonia la controversa sentenza del tribunale polacco che impone un divieto quasi totale dell'aborto. Lo ha reso noto il governo, in un annuncio che potrebbe suscitare grandi proteste. "La sentenza sarà pubblicata sul Journal of Laws", ha affermato su Twitter il centro informazioni del governo. Il gruppo di protesta Women's Strike si prepara a nuove manifestazioni.
Leggi ancora

Aborto in Polonia: una sentenza del tribunale vieta la pratica. Riesplodono le proteste di Women’s Strike

VARSAVIA - Entra in vigore in Polonia la controversa sentenza del tribunale polacco che impone un divieto quasi totale dell'aborto. Lo ha reso noto il governo, in un annuncio che potrebbe suscitare grandi proteste. "La sentenza sarà pubblicata sul Journal of Laws", ha affermato su Twitter il centro informazioni del governo. Il gruppo di protesta Women's Strike si prepara a nuove manifestazioni.
Leggi ancora

Rivolta in Guatemala: incendiata un’ala del Parlamento. Nessun contrasto alla povertà

GUATEMALA - Data alle fiamme da centinaia di manifestanti un'ala del Parlamento guatemalteco, dopo l'approvazione della legge di bilancio che ha scatenato rabbia e indignazione nel Paese del centro-america.I dimostranti chiedevano le dimissioni del presidente, Giammattei. Decine i manifestanti fermati e quasi 50 feriti negli scontri. Nel mirino dei dimostranti la mancanza di risorse per combattere l'epidemia da Covid e lo stanziamento di 13 mld di dollari per le grandi imprese, senza misure di contrasto alla povertà.
Leggi ancora

Rivolta in Guatemala: incendiata un’ala del Parlamento. Nessun contrasto alla povertà

GUATEMALA - Data alle fiamme da centinaia di manifestanti un'ala del Parlamento guatemalteco, dopo l'approvazione della legge di bilancio che ha scatenato rabbia e indignazione nel Paese del centro-america.I dimostranti chiedevano le dimissioni del presidente, Giammattei. Decine i manifestanti fermati e quasi 50 feriti negli scontri. Nel mirino dei dimostranti la mancanza di risorse per combattere l'epidemia da Covid e lo stanziamento di 13 mld di dollari per le grandi imprese, senza misure di contrasto alla povertà.
Leggi ancora

Libano: il governo di Beirut si è dimesso. Lo ha annunciato il premier Diab

BEIRUT - Il governo libanese si è dimesso. Dopo le dimissioni di quattro ministri in 48 ore l’esecutivo di Beirut ha ceduto alle pressioni delle proteste della popolazione e al biasimo della comunità internazionale per l’incauto stoccaggio di materiale chimico che ha causato l’esplosione nel Proto della capitale uccidendo oltre 170 persone, con migliaia di feriti e togliendo una casa ad oltre 3 mila persone che hanno visto saltare in aria il loro tetto.In  un discorso alla nazione il primo ministro, Diab ha annunciato le decisioni dell’esecutivo ma cercando di sottrarsi alle accuse della popolazione circa la corruzione e la…
Leggi ancora