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Roma, telefoni e droga in carcere a Rebibbia. Arrestate 7 persone tra cui un agente penitenziario

ROMA - I Carabinieri di Roma, compagnia Eur, hanno eseguito 7 misure cautelari dopo l'accertamento di un traffico di droga, cellulari e schede Sim introdotti nel carcere di Roma Rebibbia. Le richieste venivano da alcuni detenuti che poi si occupavano della successiva rivendita. Coinvolto anche un agente penitenziario,ora ai domiciliari,accusato di concorso nel reato di detenzione di stupefacente e corruzione per compiere atti contrari ai doveri d'ufficio. Avrebbe fatto da tramite tra i detenuti e l'esterno.
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ROMA - I Carabinieri di Roma, compagnia Eur, hanno eseguito 7 misure cautelari dopo l'accertamento di un traffico di droga, cellulari e schede Sim introdotti nel carcere di Roma Rebibbia. Le richieste venivano da alcuni detenuti che poi si occupavano della successiva rivendita. Coinvolto anche un agente penitenziario,ora ai domiciliari,accusato di concorso nel reato di detenzione di stupefacente e corruzione per compiere atti contrari ai doveri d'ufficio. Avrebbe fatto da tramite tra i detenuti e l'esterno.
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Mafia, liberazione Brusca: si risolleva la questione di una legge di riforma della giustizia

ROMA - Fa discutere e solleva la polemica la scarcerazione avvenuta ieri in serata del boss mafioso Giovanni Brusca che ha lasciato il carcere dopo 25 anni per fine pena. E' uscito da Rebibbia,penitenziario romano, il fedelissimo del capo dei capi di Cosa nostra, Totò Riina, prima di diventare collaboratore di giustizia ammettendo anche il suo ruolo nella strage di Capaci e nell'uccisione del piccolo Giuseppe Di Matteo. Brusca è uscito con 45 giorni di anticipo rispetto alla scadenza della condanna. Sarà sottoposto a controlli e protezione e a 4 anni di libertà vigilata. Così la decisione della Corte d'Appello…
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