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Ucraina: obiettivo russo distruggere i missili a lungo raggio. A settembre un referendum a Melitopol

UCRAINA - La priorità del governo di Mosca è distruggere i missili Kiev. Nell'obiettivo delle forze armate russe c'è la distruzione dei missili a lungo raggio in dotazione dell'esercito ucraino per annullare la loro capacità di artiglieria. Lo ha detto il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu durante un incontro con le truppe schierate in Ucraina e in particolare con il gruppo 'Vostok'. Lo riporta l'agenzia di stampa Tass, sottolineando che la priorità segnalata da Shoigu riguarda l'eliminazione della minaccia ucraina al Donbass.Intanto sui territori occupati dalla Russia ai primi di settembre si terrà un 'referendum' a Melitopol, Lo riferisce il…
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Ucraina: obiettivo russo distruggere i missili a lungo raggio. A settembre un referendum a Melitopol

UCRAINA - La priorità del governo di Mosca è distruggere i missili Kiev. Nell'obiettivo delle forze armate russe c'è la distruzione dei missili a lungo raggio in dotazione dell'esercito ucraino per annullare la loro capacità di artiglieria. Lo ha detto il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu durante un incontro con le truppe schierate in Ucraina e in particolare con il gruppo 'Vostok'. Lo riporta l'agenzia di stampa Tass, sottolineando che la priorità segnalata da Shoigu riguarda l'eliminazione della minaccia ucraina al Donbass.Intanto sui territori occupati dalla Russia ai primi di settembre si terrà un 'referendum' a Melitopol, Lo riferisce il…
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Messico: un referendum nazionale per revocare l’incarico al presidente Manuel Lopez Obrador

MESSICO -  Per la prima volta nella storia del Messico, la popolazione è chiamata oggi a votare un referendum attraverso il quale sarà offerta la possibilità di revocare l'incarico del presidente Andrés Manuel Lopez Obrador,giunto alla metà del suo mandato di sei anni. L'Istituto nazionale elettorale (Ine) ha annunciato di avere installato in tutto il Paese 57.516 seggi dove quasi 93 milioni di aventi diritto potranno votare fra le 8 e le 18 (le 15 di oggi e l'una italiana di lunedì) se approva- re o meno il quesito referendario.
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Elezioni amministrative e referendum: si vota il 12 giugno con un risparmio di 200 mln

ROMA  - Per le elezioni, c'è finalmente la data. Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera all'election day per amministrative e referendum sulla giustizia. Il voto è previsto per il prossimo 12 giugno (primo turno per le amministrative), mentre il secondo turno per le elezioni amministrative si terrà il 26 giugno. Complessivamente sono chiamati alle urne per eleggere il sindaco e il consiglio 970 Comuni, di cui 21 sono i capoluoghi di provincia e 4 quelli di Regione: Genova, Palermo, L'Aquila e Catanzaro. I quesiti referendari promossi dai radicali e dalla Lega e ammessi dalla Corte costituzionale a febbraio sono cinque: la riforma del Csm, l'abolizione della…
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Cannabis: la Corte Costituzionale dichiara inammissibile il referendum sulla depenalizzazione

ROMA - La Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibile il referendum sulla depenalizzazione della coltivazione della cannabis. Il presidente della Consulta Giuliano Amato ha motivato la decisione affermando che il quesito referendario riguardava la coltivazione di stupefacenti fra cui anche il papavero e la coca. "Questo è sufficiente a farci violare obblighi internazionali plurimi che abbiamo e che sono un limite indiscutibile dei referendum", ha detto Amato.
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ROMA - La Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibile il referendum sulla depenalizzazione della coltivazione della cannabis. Il presidente della Consulta Giuliano Amato ha motivato la decisione affermando che il quesito referendario riguardava la coltivazione di stupefacenti fra cui anche il papavero e la coca. "Questo è sufficiente a farci violare obblighi internazionali plurimi che abbiamo e che sono un limite indiscutibile dei referendum", ha detto Amato.
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