Lavoro e green pass: la corsa ai tamponi per evitare sanzioni e perdita di ferie
ROMA - Il D-Day del 15 ottobre per la presentazione a lavoro del Green Pass dovrà fare i conti con circa il 15% dei 10 milioni di non ancora vaccinati. Le regole stringenti previste dal Dpcm, firmato ieri dal premier Draghi prevedono sanzioni economiche e perdite di ferie. Dunque è possibile che in queste 48 ore ci sarà una corsa ai tamponi per non restare fuori dai cancelli di lavoro. "Il lavoratore, pubblico o privato,è considerato assente ingiustificato,senza diritto allo stipendio, fino alla presentazione del green pass". Così una Faq del governo sull'obbligo del pass. Le sanzioni per chi acceda…