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Patrick Zaki sarà scarcerato ma non assolto. Questa la decisione del tribunale egiziano

MANSURA (EGITTO) - Si è appena conclusa l'udienza al Tribunale di Mansura in Egitto che vede imputato lo studente Patrick Zaki agli arresti da 22 mesi per aver pubblicato un articolo sulle condizioni dei copti cristiani (religione a cui apartiene Zaki) giudicato "sedizioso" dalle autorità egiziane. Patrick verrà scarcerato ma non assolto, questa sarebbe la decisione del Tribunale anche in attesa di verificare un'altra questione che riguarda la giurisdizione di Mansura. Zaki, infatti, essendo stato arrestato all'aeroporto del Cairo doveva essere giudicato dal tribunale della capitale e non a Mansura. Ma l'accusa sostiene che invece l'arresto era avvenuto nel capoluogo…
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Patrick Zaki sarà scarcerato ma non assolto. Questa la decisione del tribunale egiziano

MANSURA (EGITTO) - Si è appena conclusa l'udienza al Tribunale di Mansura in Egitto che vede imputato lo studente Patrick Zaki agli arresti da 22 mesi per aver pubblicato un articolo sulle condizioni dei copti cristiani (religione a cui apartiene Zaki) giudicato "sedizioso" dalle autorità egiziane. Patrick verrà scarcerato ma non assolto, questa sarebbe la decisione del Tribunale anche in attesa di verificare un'altra questione che riguarda la giurisdizione di Mansura. Zaki, infatti, essendo stato arrestato all'aeroporto del Cairo doveva essere giudicato dal tribunale della capitale e non a Mansura. Ma l'accusa sostiene che invece l'arresto era avvenuto nel capoluogo…
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Giornata di protesta in molte città della Russia per chiedere la scarcerazione di Navalny

MOSCA - Da questa mattina sono iniziate le proteste a sostegno dell'oppositore Aleksei Navalny,convocate oggi dal suo movimento in tutta la Russia, con l'obiettivo di chiederne la scarcerazione. I primi cortei, nell'estremo oriente del Paese,dove si registrano anche i primi arresti,visto che le manifestazioni non sono autorizzate. Già oltre 50 gli arresti in 10 città. Consistenti le manifestazioni a Khabarovsk e a Vladivostok. L'appuntamento è in oltre 60 città della Russia:a Mosca, dove la polizia ha promesso la repressione,l'appuntamento è alle 14.
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Lo scontro Di Matteo-Bonafede si annida nel giallo della scarcerazione del boss Zagaria

ROMA - Lo scontro tra l'ex pm antimafia di Palermo ora al Csm, Nino di Matteo ed il Guardasigilli, Alfonso Bonafede rischia di diventare una polveriera. Tutto è avvenuto in una sede non istituzionale anche se gli inizi riferiti al 2018 hanno preso forma proprio al Ministero della Giustizia come lo stesso Di Matteo ha affermato.Che cosa ha provocato lo scontro? Nino Di Matteo ha puntato il dito su Alfonso Bonafede per avergli prima proposto, nel 2018 appunto, (governo Lega-M5S), di assumere l’incarico di capo delle carceri. Ma dopo due giorni avrebbe fatto marcia indietro. La voce corre. La polizia…
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Il Governo approva un Decreto per frenare la scarcerazione di boss mafiosi

ROMA - Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della giustizia Alfonso Bonafede, ha approvato un decreto legge che introduce misure urgenti per la funzionalità dei sistemi di intercettazioni di conversazioni e comunicazioni, ulteriori misure urgenti in materia di ordinamento penitenziario. In particolare il testo integra la disciplina penale relativa alla detenzione domiciliare e alla concessione dei permessi, stabilendo che, nel caso in cui le istanze siano presentate per detenuti per i reati di mafia o terrorismo, l’autorità competente, prima di pronunciarsi, chieda, tra gli altri, il parere del procuratore della Repubblica presso il…
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Il Governo approva un Decreto per frenare la scarcerazione di boss mafiosi

ROMA - Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della giustizia Alfonso Bonafede, ha approvato un decreto legge che introduce misure urgenti per la funzionalità dei sistemi di intercettazioni di conversazioni e comunicazioni, ulteriori misure urgenti in materia di ordinamento penitenziario. In particolare il testo integra la disciplina penale relativa alla detenzione domiciliare e alla concessione dei permessi, stabilendo che, nel caso in cui le istanze siano presentate per detenuti per i reati di mafia o terrorismo, l’autorità competente, prima di pronunciarsi, chieda, tra gli altri, il parere del procuratore della Repubblica presso il…
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