Xylella, reazioni al “taglio” di Bruxelles agli ulivi
BRUXELLES - “Il Salento non può essere il lazzaretto d’Europa e le misure di precauzione individuate, a nord della stessa area e da attuare nel Brindisino possono, da un lato, aiutare a limitare il fenomeno di propagazione della Xylella e, dall’altro, potrebbero cancellare l’olivicoltura, la sua economia e l’indotto collegato al settore riducendo in povertà l’intero comparto”. David Granieri presidente di Unaprol, si dichiara preoccupato per le misure adottate da Bruxelles che invece di favorire il superamento dello stato di crisi, spingono in un ghetto la mancata soluzione del problema, originato molto probabilmente da controlli sanitari carenti in ingresso alle…